Solamore, un regalo di Natale per i minori in difficoltà
Taglio del nastro alla 3SG in via padre Lega. Saranno ospitati 30 ragazzi dagli 0 ai 18 anni in tre unità abitative colorate e calde
Un regalo di Natale atteso da tempo: Solamore, il centro residenziale per Minori voluto dall’amministrazione comunale di Gallarate e dalla 3SG, l’azienda di servizi sociosanitari gallaratese, è diventata una realtà. Per il taglio del nastro si sono ritrovati tutti: il sindaco Nicola Mucci, il suo vice Paolo Caravati, gli assessori Simeoni e Bongini, tanti consiglieri comunali di maggioranza guidati da Bosco, il presidente di Amsc Nino Caianiello, assessori e sindaci del distretto sanitario di Gallarate. E poi le due anime del progetto Solamore, Carlo Bonicalzi e Lorenzo Durante, rispettivamente presidente del cda e direttore generale della 3SG.
Il centro residenziale ospiterà minori in difficoltà, allontanati dalle
famiglie dall’autorità giudiziaria. In tutto potranno essere alloggiati 30 minori, dieci per unità abitativa, dagli 0 ai 18 anni. Verrà loro fornita assistenza medica, studieranno e potranno fare sport. Una sorta di famiglia sostitutiva, come spiega Durante: «Tentare di dare ai minori che ospiteremo un ambiente sereno, caldo, dove poter vivere come se fossero a casa è il nostro obiettivo. Potranno essere ospitati anche bambini con malattie di vario tipo, che saranno assistiti a seconda dei bisogni da personale adeguato. Abbiamo puntato sul bello, le finiture sono di altissima qualità, i colori aiuteranno i ragazzi ad essere sereni, gli operatori faranno di tutto per rendere migliore la vita degli ospiti. Abbiamo inoltre predisposto due alloggi dove ospitare madre e figlio, rendendo completa l’offerta della nostra azienda».
Osservando le sale e le camere si ha la sensazione di essere in un luogo sereno, caldo. I colori scelti, rosso, giallo, blu, «sono i colori della vita», come ricorda Bonicalzi. Il progetto complessivo è costato 900 mila euro, in parte coperti dall’amministrazione comunale (400 mila euro in due tranches), parte dal distretto sanitario di Gallarate (200 mila euro) e parte dalla stessa 3SG. L’area del centro occupa 750 metri quadrati, un’unità abitativa è già pronta, in attesa del placet della Provincia, le altre due in 10 giorni potranno essere attivate.
Entusiasta il sindaco Nicola Mucci: «La soddisfazione per
questo risultato è doppia. Innanzitutto siamo riusciti a completare un’opera tra le più significative nell’ambito dei servizi sociali – spiega il primo cittadino gallaratese -, importante per tutta la provincia. La qualità del servizio offerto è altissima, la struttura di via padre Lega è una delle più importanti della Regione. In secondo luogo sono soddisfatto perché abbiamo raggiunto un obiettivo dichiarato nel 2001, quando ci siamo insediati.
Ringrazio la giunta e i miei consiglieri comunali, la direzione della 3SG e tutto il cda. Abbiamo raggiunto lo scopo statutario dell’azienda socio sanitaria, che con il centro assistenziale per minori completa un’offerta già ampia. La spesa per l’assistenza ai minori si è quadruplicata nel giro di 5 anni, arrivando a costare all’amministrazione circa un miliardo di vecchie lire. A Gallarate ad oggi ci sono 20 ragazzi affidati al Comune dai servizi sociali, con questa struttura copriremo gran parte della richiesta di tutto il distretto sanitario».
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