Palazzo Estense approva le regole per la pubblicità
Il comune licenzia il Regolamento Comunale degli Impianti Pubblicitari
È in televisione, sui giornali, alla radio, per le strade. Stiamo parlando della pubblicità che, giustificata dal fatto di essere l’anima del comercio, tappezza ogni angolo della nostra vita quotidiana. A disciplinare l’ordine dei manifesti appesi per le vie della città ci ha pensato il comune di Varese. Il Commissario prefettizio Sergio Porena ha approvato il “Regolamento Comunale degli Impianti Pubblicitari” che normalizza la collocazione degli impianti pubblicitari tenendo in considerazione le autorizzazioni, le caratteristiche e le tipologie degli spot e le norme del codice della strada.
Per distribuire con criterio i cartelloni, il territorio comunale è stato diviso in quattro ambiti: i centri e i nuclei storici, gli ambiti di particolare valore storico, artistico e ambientale, il centro abitato e le rimanenti parti del territorio comunale.
La parola d’ordine sarà quindi sobrietà. Ogni zona di Varese verrà trattata a seconda della propria dignità artistica e geografica.
Anche i vari impianti pubblicitari sono stati classificati relativamente alla loro finalità commerciale o istituzionale.
Si avranno dunque due tipologie di cartellonistica: impianti pubblicitari generici e insegne d’esercizio.
L’obiettivo di Palazzo Estense è quello di armonizzare il territorio offrendo, contemporaneamente, strumenti chiari agli operatori del settore.
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