Pm 10, è di nuovo allarme
Superata la soglia per cinque giorni consecutivi a Varese e nell'area del Sempione. Gli Amici della terra chiedono l'intervento del commissario Porena
Per cinque giorni consecutivi è stato superato il limite del pm 10 nella zona del Sempione e di Varese città. L’allarme arriva dagli Amici della Terra di Varese che, in una lettera al commissario Sergio Porena, chiedono un intervento forte sulla questione dell’inquinamento atmosferico.
La situazione è tornata ad essere grave, così com’è accaduto più volte durante l’inverno, e il sito dell’Arpa lo rivela: il clima secco, le temperature basse che costringono a tenere accesi i termosifoni hanno fatto salire di nuovo i livelli di pm 10.
Arturo Bortoluzzi, il presidente degli Amici della Terra, chiede al commissario di effettuare i controlli previsti tra l’altro dalla legge.
«Illustre Commissario, – si legge nella lettera firmata da Bortoluzzi –
quasi fossero dei dispacci di guerra, i notiziari di Arpa Lombardia ci informano che per il quinto giorno consecutivo nella città di Varese si è superato il limite ammissibile per legge del pm 10 nell’atmosfera.
E’ necessario pertanto che Lei provveda ad applicare con urgenza misure limitative del traffico autoveicolare privato e far effettuare i necessari controlli sugli impianti di riscaldamento privati (efficienza e temperature).
Chiediamo però questa volta un Suo intervento significativo a tutela primariamente della salute del corpo sociale varesino che non può continuamente essere offesa come è stato nel corso di questo inverno».
E, chiedono ancora gli Amici della Terra, il provvedimento di blocco del traffico sia applicato questa volta ad un’area più vasta della città: «Auspichiamo, si legge ancora, che Lei come Presidente di Varese europea voglia concertare con i soci sia pubblici che privati iniziative esemplari e voglia così rendersi protagonista di un’azione significativa dai contenuti sopra accennati a livello di area varesina e non di una ristretta pozione della città di Varese come è stato nel recente passato.
Iniziativa quest’ultima che abbiamo giudicato controproducente tanto è stata capace solo di produrre un maggiore inquinamento nella periferia della città di Varese e inidonea a rivestire valore educativo .
Il Sole ventiquattro ore Trasporti da poco pubblicato denuncia con forza e rammarico come l’auto privata sia divenuta il vero fattore dominante nelle città italiane che vedono sempre più il trasporto pubblico perdere posizioni e come gli amministratori locali in materia di mobilità difettino sia di capacità decisionali che di strategie.
Con altrettante forza e rammarico facciamo nostra questa denuncia chiedendoLe, per cortesia, di agire in questa occasione con la dovuta forza».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Bellorinix su La disavventura di una signora di Varese, “Ho pagato l’agenzia immobiliare per una casa che non c’è più”
mtn su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti
Felice su Le regole cambiate in corsa e il crollo di fiducia delle imprese
Paola Rachele ganna su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti
GrandeFratello su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti
lenny54 su Un centrodestra in cerca del regista. Resta ignoto il film da girare






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.