La Giunta Colombo: no al Festival del Ticino

I Ds, la Margherita e molti cittadini sommesi lamentano la decisione del centro destra di tirarsi fuori dalla manifestazione

Niente Festival del Ticino quest’anno per Somma: la città del castello Visconti di San Vito non partecipa alla tradizionale iniziativa culturale che si svolge dal 21 aprile al 1 maggio 2006. Sbalorditi molti cittadini sommesi e anche i Ds e la Margherita che criticano aspramente la scelta della Giunta Colombo di cancellare la consolidata partecipazione di Somma, comune fondatore del festival. L’iniziativa intercomunale che si svolge ogni anno a primavera è nata, infatti, nel 1997 per iniziativa proprio di Somma Lombardo e Vergiate.

La decisione sembra in effetti strana, ma l’assessore alla Cultura Gerardo Locurcio la spiega così: «preferiamo organizzare eventi culturali da noi, indipendentemente». Questa decima edizione del Festival del Ticino ha visto quindi solo due appuntamenti a Somma, sabato 22 aprile il convegno La buona e la ‘cattiva’ musica e domenica 23 aprile l’aperitivo musicale con i Souvenirs Ungheresi dell’Orchestra Sándor DéKi Lakatos, ma per iniziativa del Castello Visconti di San Vito. «Questi due eventi – ribadisce Locurcio – sono stati voluti dalla Fondazione San Vito. Non è assolutamente un’iniziativa del Comune che ha preferito tirarsi fuori. Non è detto, però, che in futuro non si aderisca nuovamente».

Amareggiato dalla scelta della giunta, Ermanno Bresciani, capogruppo dei Ds che nota il grande successo che hanno avuto queste uniche due iniziative sommesi del 2006. «Ho assistitito allo spettacolo del 23 aprile e, come prevedibile, la partecipazione è stata sorprendente. Il salone era tutto pieno e diverse persone hanno assistito in piedi». L’ottima esibizione della Sandor Dèki Lakatos Orchestra si è protratta per circa un’ora e mezza, acclamata dal tutto il pubblico. Un vero trionfo: «Tanti sono venuti apposta da altri comuni – prosegue Bresciani – La buona riuscita dell’iniziativa dimostra ancora una volta che il Festival del Ticino è ormai diventato un evento culturale atteso». Smentite dai fatti, quindi, le giustificazioni addotte dall’assessore Locurcio che riteneva il Festival troppo poco popolare e troppo di nicchia. «Poca gente va al Festival» aveva detto Locurcio. Ma a quanto pare i cittadini sommesi la pensano diversamente. «E’ davvero incomprensibile la scelta di non parteciparvi più» ribadisce Bresciani.

Preoccupata anche la Margherita che pone alla giunta una sola domanda: «Perché siamo l’unico comune che non partecipa al festival del Parco del Ticino 2006?». Questa manifestazione è una kermesse teatrale in rete con altri comuni: Vergiate, Arsago, Bernate Ticino, Casorate Sempione, Cardano, Sesto, Taino. Non è un evento insignificante ed è patrocinata anche dalla regione Lombardia, dal Parco del Ticino e dalla Provincia di Varese. «Sul palcoscenico di Somma sono arrivati per questa occasione attori famosissimi- ricorda con rimpianto la Margherita- tra cui l’impareggiabile Lella Costa. E’ assurdo sacrificare la Cultura con la C maiuscola. Sono piccoli eventi, non costosi, che qualificavano l’offerta del nostro territorio e integrano la cooperazione tra comuni».

Il Festival, infatti, è stato un passo significativo nel cammino di collaborazione intercomunale. La Margherita chiede provocatoriamente: «È cultura forse il torneo provinciale di biliardo?». Davvero poco comprensibile, quindi, la scelta della giunta di “fare da sola”, staccandosi da questa manifestazione collaudata, che Somma stessa fondò.

 

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 28 Aprile 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.