La Lav rilancia le accuse alla Giunta Rosa
Ancora un duro atto d'accusa degli animalisti per l'accordo di programma tra Comune e Università dell'Insubria, che non tutelerebbe affatto gli animali dalle sperimentazioni
Riceviamo e pubblichiamo
Attraverso
un comunicato diffuso da Busto Civitas il 10 aprile, Luigi Rosa ha
cercato di negare le proprie responsabilità relative all’Accordo di
Programma da lui stipulato, in qualità di Sindaco, con il Rettore
dell’Insubria Renzo Dionigi.
Attraverso
un comunicato diffuso da Busto Civitas il 10 aprile, Luigi Rosa ha
cercato di negare le proprie responsabilità relative all’Accordo di
Programma da lui stipulato, in qualità di Sindaco, con il Rettore
dell’Insubria Renzo Dionigi.
Secondo l’ex primo cittadino noi avremmo fatto confusione tra Accordo di Programma e Convenzione: <<L’Accordo
di Programma stipulato tra il Comune di Busto Arsizio e l’Università
dell’Insubria, cui fanno riferimento nel loro comunicato, stabilisce
gli impegni sia economici che logistici che l’Amministrazione Comunale
si assume nei confronti dell’Università e sancisce la vocazione
Universitaria della Città di Busto, ulteriormente sottolineata dalla
mia presenza all’ interno del CDA dell’ Università stessa, ma non
regola in alcun modo l’utilizzo e le finalità degli spazi concessi dal
Comune. Tale
regolamentazione sarà contenuta all’interno della Convenzione che l’Amministrazione Comunale stipulerà con l’Università>>.
di Programma stipulato tra il Comune di Busto Arsizio e l’Università
dell’Insubria, cui fanno riferimento nel loro comunicato, stabilisce
gli impegni sia economici che logistici che l’Amministrazione Comunale
si assume nei confronti dell’Università e sancisce la vocazione
Universitaria della Città di Busto, ulteriormente sottolineata dalla
mia presenza all’ interno del CDA dell’ Università stessa, ma non
regola in alcun modo l’utilizzo e le finalità degli spazi concessi dal
Comune. Tale
regolamentazione sarà contenuta all’interno della Convenzione che l’Amministrazione Comunale stipulerà con l’Università>>.
Queste
affermazioni di Luigi Rosa non hanno alcun senso, hanno il solo scopo
di creare confusione per tentare di negare responsabilità che sono
evidentissime e pertanto assolutamente innegabili!
affermazioni di Luigi Rosa non hanno alcun senso, hanno il solo scopo
di creare confusione per tentare di negare responsabilità che sono
evidentissime e pertanto assolutamente innegabili!
Innanzitutto
siamo stati noi della LAV, col nostro comunicato del 21 marzo, a
spiegare ai cittadini in cosa consistessero e differissero Accordo di
Programma e Convenzione: << La
LAV di Busto Arsizio ha finalmente ottenuto dal Comune copia
dell’"Accordo di Programma tra l?Università degli Studi dell’Insubria e
il Comune di Busto Arsizio per il consolidamento e lo sviluppo
dell’Università", firmato a dicembre tra il Sindaco Luigi Rosa ed il
Rettore Renzo Dionigi. Non
si tratta ancora della nuova Convenzione vera e propria, quella dovrà
infatti passare dal Consiglio Comunale, ma la sua redazione ricalcherà
comunque questo inqualificabile Accordo di Programma.>>
siamo stati noi della LAV, col nostro comunicato del 21 marzo, a
spiegare ai cittadini in cosa consistessero e differissero Accordo di
Programma e Convenzione: << La
LAV di Busto Arsizio ha finalmente ottenuto dal Comune copia
dell’"Accordo di Programma tra l?Università degli Studi dell’Insubria e
il Comune di Busto Arsizio per il consolidamento e lo sviluppo
dell’Università", firmato a dicembre tra il Sindaco Luigi Rosa ed il
Rettore Renzo Dionigi.
si tratta ancora della nuova Convenzione vera e propria, quella dovrà
infatti passare dal Consiglio Comunale, ma la sua redazione ricalcherà
comunque questo inqualificabile Accordo di Programma.>>
E, soprattutto, siamo stati sempre e solo noi della LAV a svelarne i contenuti agli ignari cittadini: << Luigi
Rosa, nell’Accordo sopra citato, ha fatto scrivere che l’Università si
impegna a "operare nel rispetto delle disposizioni contenute nel DL 27
gennaio 1992 n.116 relativo all’attuazione della direttiva 86/609/CEE
in materia di tutela del benessere animale, per quanto attiene le
attività comportanti l’impiego di animali per fini sperimentali o altri
fini scientifici." Tale articolo è una presa in giro, significa solo
che l’Insubria si impegna a rispettare la legge, quella legge che già
le CONSENTE di utilizzare animali negli esperimenti! Rosa avrebbe
dovuto far scrivere invece che l’Università si impegna a "non
utilizzare animali nell’attività di ricerca scientifica e nell’attività
didattica".>>.
Chiunque volesse
può verificare quanto da noi affermato scaricando l’Accordo di Programma
originale dal sito www.geyser.altervista.org/accordo.zip
Rosa, nell’Accordo sopra citato, ha fatto scrivere che l’Università si
impegna a "operare nel rispetto delle disposizioni contenute nel DL 27
gennaio 1992 n.116 relativo all’attuazione della direttiva 86/609/CEE
in materia di tutela del benessere animale, per quanto attiene le
attività comportanti l’impiego di animali per fini sperimentali o altri
fini scientifici." Tale articolo è una presa in giro, significa solo
che l’Insubria si impegna a rispettare la legge, quella legge che già
le CONSENTE di utilizzare animali negli esperimenti! Rosa avrebbe
dovuto far scrivere invece che l’Università si impegna a "non
utilizzare animali nell’attività di ricerca scientifica e nell’attività
didattica".>>
può verificare quanto da noi affermato scaricando l’Accordo di Programma
originale dal sito www.geyser.altervista.org/accordo.zip
Oltre
a quello dell’allora Sindaco Luigi Rosa, nel documento figurano anche i
nomi dell’allora Vicesindaco Giovanni Gallazzi (FI) e di tutti gli
allora assessori che hanno avallato tale vergognoso Accordo: Franco
Mazzucchelli (AN), Gianfranco Bottini (FI), Alberto Armiraglio (FI),
Luciana Ruffinelli (LN), Fausto Albé (LN), Luigi Chierichetti (FI),
Giovanni Buzzi (LN), Giampiero Reguzzoni (LN); assente Claudio
Fantinati (FI), che comunque non crediamo si sarebbe opposto
all’Accordo, visto che ha curato la realizzazione dello stabulario (il
sotterraneo dove vengono detenuti gli animali da vivisezionare) di
Villa Manara.
a quello dell’allora Sindaco Luigi Rosa, nel documento figurano anche i
nomi dell’allora Vicesindaco Giovanni Gallazzi (FI) e di tutti gli
allora assessori che hanno avallato tale vergognoso Accordo: Franco
Mazzucchelli (AN), Gianfranco Bottini (FI), Alberto Armiraglio (FI),
Luciana Ruffinelli (LN), Fausto Albé (LN), Luigi Chierichetti (FI),
Giovanni Buzzi (LN), Giampiero Reguzzoni (LN); assente Claudio
Fantinati (FI), che comunque non crediamo si sarebbe opposto
all’Accordo, visto che ha curato la realizzazione dello stabulario (il
sotterraneo dove vengono detenuti gli animali da vivisezionare) di
Villa Manara.
Luigi
Rosa e la Casa delle Libertà bustese sono riusciti a litigare davvero
su tutto, ma riguardo al permettere la vivisezione nel cuore di Busto
Arsizio e a spese dei suoi cittadini non hanno avuto il
minimo disaccordo!
Rosa e la Casa delle Libertà bustese sono riusciti a litigare davvero
su tutto, ma riguardo al permettere la vivisezione nel cuore di Busto
Arsizio e a spese dei suoi cittadini non hanno avuto il
minimo disaccordo!
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