Marantelli: «E adesso spieghiamo a Roma quanto conta Varese»

Eletto alla Camera per l'Ulivo pensa al lavoro da fare: tanto, soprattutto per la "sua" provincia

Pronto a partire per Roma pur sapendo che governare non sarà semplice. Non canta vittoria Daniele Marantelli e con lucidità fa l’analisi dell’elezione che lo ha portato alla Camera per l’Ulivo: «Abbiamo assistito alla campagna elettorale peggiore dal secondo dopo guerra, con un’anomalia tutta italiana: un capo del governo padrone incontrastato dei media televisivi che ha sfruttato fino all’ultimo, violando tutte le regole. Malgrado tutto il centrosinistra ha vinto anche se, in piena campagna elettorale, ha commesso un errore clamoroso parlando di imposte di successione sulla prima casa e di tassazione dei risparmi.
Ho trascorso più tempo, nella mia campagna elettorale, a spiegare alla gente che si trattava di un equivoco che a parlare del programma del centrosinistra».
Tutto sommato è acqua passata. Quali sono invece le prossime mosse? «Chi vince ha l’onore e l’onere di governare e la situazione del paese è grave, inutile negarlo. Tuttavia non dobbiamo lasciarci intimorire, occorre avere un dialogo con l’opposizione e portare avanti con determinazione il programma di governo concordato.
Un altro dato che è emerso con chiarezza è che il centrosinistra ha un evidente rapporto di difficoltà con i ceti produttivi del nord. Noi che siamo stati eletti a Roma abbiamo un compito importante: dobbiamo spiegare meglio quali sono le nostre strategie e allo stesso tempo dobbiamo usare al meglio il potenziale che è rappresentato proprio dai questi ceti produttivi».
Per quanto riguarda i prossimi passi Marantelli ha le idee chiare: «Non spetta a me analizzare il voto e spiegare perché gli elettori mi hanno premiato. Prima di tutto occorre tenere ben presente la dimensione popolare della politica, entrare nel cuore dei problemi. Diciamo che secondo me esiste un ordine gerarchico: occuparsi di chi è in difficoltà e valorizzare le nostre eccellenze. Abbiamo due università, un gioiello dell’industria aerospaziale, il centro di Ispra, la multinazionale più importante d’Europa, la Whirlpool. Non c’è ombra di dubbio che il Varesotto sia una risorsa per l’Italia. A Roma avremo il compito di portare questo messaggio, forte e chiaro».
Resta aperto il capitolo elezioni amministrative: i risultati delle Politiche rilevano che Forza Italia è e resta il primo partito a Varese. Impossibile, per il centrosinistra, conquistare la poltrona del primo cittadino?
«Io sono anche responsabile regionale degli enti locali e posso dire con cognizione di causa che ogni partita fa storia a sé. Guai ad avere un atteggiamento rassegnato, quindi. Chi crede che si tratti di una sfida impossibile è meglio che si prenda un mese di vacanza e torni a giochi fatti.
Si tratta di partire dal consenso che abbiamo ricevuto e da quello cominciare a lavorare sulle liste e sulle candidature. Si deve trovare un candidato sindaco autorevole (altrimenti non c’è trippa per gatti….), uomini e donne motivati, dotarsi di un forte spirito di squadra, pensare ai programmi.
In questo modo riusciremo a spiegare ai varesini le ragioni del penoso epilogo dell’amministrazione precedente e cominciare a gurdare con ottimismo al futuro».

Tutti gli eventi

di settembre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 12 Aprile 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.