«Corriamo per vincere»

Presentata stamattina la lista della Rosa nel pugno per le ammnistrative del 28 maggio

Rinnovare dall’interno un centro-sinistra che appare timido, poco ambizioso, forse abituato a perdere: questo lo spirito elettorale della Rosa nel pugno, che a Varese vuole essere una parte vivace e attiva nel sostegno al candidato sindaco di Varese del centro-sinistra, Antonio Conte, guardando all’unità della coalizione senza dimenticare la peculiarità delle proprie proposte. Presentata stamattina nella palazzina della cultura di via Sacco, la lista rappresenta trasversalmente tutta la società civile: studenti, avvocati, commercianti; obiettivo, mantenere un forte radicamento con la città dedicando allo stesso tempo una forte attenzione ai temi internazionali.

Sfogliando il programma, che sarà ufficialmente presentato il 16 maggio, si incontrano molti punti d’intervento che sono stati recepiti da Conte: tra i cavalli di battaglia enumerati da Massimiliano Didò, segretario cittadino dello SDI e coordinatore della Rosa nel Pugno a Varese (a destra nella foto), ricordiamo la riorganizzazione dei servizi per il collocamento, per combattere la piaga del precariato, la holding delle aziende di servizio, per arrivare ad una più stretta collaborazione tra enti locali e aziende partecipate nei servizi essenziali per i cittadini, politiche sociali per le classi più disagiate e un programma di opere pubbliche, come ad esempio la ristrutturazione delle Ville Ponti. Attenzione anche a università e scuola: quest’ultima, come ricorda Giuseppe Lozito (al centro nella foto) sottolineando un carattere distintivo delle battaglie della Rosa nel pugno, «Deve avere uno spirito laico, troppo spesso minacciato da un diffuso clericalismo che si esprime anche nelle relazioni istituzionali tra scuola e Chiesa cattolica (basti pensare al Concordato e ai finanziamenti pubblici degli istituti parificati). Nostro dovere è rivendicare anche la laicità dello Stato, che in quanto res pubblica – cosa pubblica, cioè di tutta la comunità – non può assolutamente identificarsi con una credenza sola, in questo caso la religione cattolica». Unico punto bocciato dalla coalizione di centro-sinistra, il riconoscimento giuridico delle coppie di fatto.

«Le elezioni amministrative del Comune di Varese sono un’ottima occasione politica – continua Lozito – ma il dibattito deve continuare anche in seguito, qualunque siano i risultati. Partiamo in deciso svantaggio rispetto al centro-destra, i risultati delle politiche ne sono una prova, ma corriamo per vincere; e la fiamma del socialismo, del radicalismo, della libertà deve comunque andare avanti». In questi giorni la lista continuerà nella definizione del proprio programma, che sarà presentato martedì 16 maggio alle 21, presso la Palazzina della Cultura di via Sacco 11; tutti i cittadini possono contribuirvi, inviando le proposte via mail a didomas@alice.it o telefonando al 347/8008489.

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Pubblicato il 06 Maggio 2006
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