“Emergenza idrica, viabilità ed edilizia: questi i problemi da risolvere”
Alberto Tognola, consigliere di minoranza, si ricandida con la lista “Star bene a Daverio” e punta su una squadra di esperienza
Alberto Tognola (foto), storico consigliere di minoranza, torna alla carica per la poltrona di primo cittadino, alla guida di “Star bene a Daverio”, una lista civica di orientamento vicino al centrosinistra. Laureato in filosofia e appassionato di arte, dal 1995 si dedica prevalentemente alla scultura ed all’organizzazione culturale.
Dottor Tognola, innanzitutto ci parli della sua squadra.
Si tratta di una lista nata attorno alle figure del sottoscritto e di Armando Monfè, che siamo stati consiglieri di opposizione nella scorsa legislatura. “Star bene a Daverio” mette assieme diverse persone con un’attenta conoscenza del territorio, come l’ex consigliere comunale Elio Zanesi e l’ex assessore Giulio Brambilla.
Quali sono le vostre proposte per Daverio?
Il nostro paese ha tre priorità, tre problemi che vanno assolutamente risolti. La prima è l’emergenza idrica, che colpisce Daverio sopratutto nei mesi estivi. L’amministrazione uscente ha dato l’acquedotto in concessione all’Aspem, che dovrebbe collegarlo alla rete di Azzate. Una scelta intelligente, ma per realizzare i lavori ci vorranno almeno due-tre anni, cosa facciamo fino a quel momento?
Gia, cosa facciamo?
Noi proponiamo di utilizzare il pozzo di Crosio, una soluzione già utilizzata ma che nei periodi di crisi garantisce l’acqua solo di sera. Se invece collegassimo direttamente il pozzo con la centrale idrica di Daverio, potremmo fornire acqua anche di giorno.
Le altre due emergenze invece?
Viabilità ed edilizia. A Daverio abbiamo dei grossi problemi legati al traffico, dobbiamo riuscire a sganciare la viabilità ordinaria del paese dai tracciati di scorrimento. L’ultima amministrazione ha fatto una buona cosa unificando via Roma e via Fiume, le direttrici principali del paese, ma ha sbagliato a collegare la nuova strada con la provinciale, così si riporta il traffico in centro. Inoltre è assolutamente realizzare una seconda rotonda sulla strada principale, il semplice svincolo è insufficiente.
Per quanto riguarda l’edilizia invece?
Bisogna regolarizzare questa situazione di massiccia edificazione che ha caratterizzato gli ultimi anni. Sono state costruite case sotto il livello stradale, con le fondamenta sull’acqua, non servite dalla fognatura. Va bene costruire, ma seguendo certi criteri.
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