In radiologia esami a prezzi ragionevoli
Grazie al sistema della Libera professione di gruppo, è possibile prenotare ecografie ed ecocolordoppler a un costo di poco superiore a quello previsto dal tariffario del Servizio sanitario nazionale
All’Ospedale di Saronno è possibile prenotare a prezzi “popolari” – poco più del ticket – le ecografie e altre prestazioni dell’area diagnostica della Radiologia.
Lo comunica l’Azienda Ospedaliera “Ospedale di Circolo di Busto Arsizio” che ha avviato la sperimentazione nel del presidio di piazzale Borella, dove l’offerta sarà potenziata, dando la possibilità al paziente di scegliere di effettuare le prestazioni indicate o in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale (per le quali si paga il ticket o c’è l’esenzione) o privatamente oppure con il nuovo sistema detto di “Libera professione di Gruppo (o di equipe)” con tariffe definite dall’Azienda.
Andando più nel dettaglio, ecco l’elenco delle prestazioni che vengono eseguite con la formula della Libera professione di Gruppo: ecografia addominale e delle parti molli, del collo, dello scroto, della prostata, delle mammelle e ecocolordoppler arterio-venoso, degli arti superiori e inferiori, renale, epatico, scrotale, tiroideo, della pelvi, mammario (mono e bilaterale). Per tutte il costo è di 52 euro, cifra di poco superiore alle tariffe del Servizio Sanitario Nazionale che per questa tipologia di prestazioni arrivano fino ai 46 euro.
Ad effettuare gli esami, prenotabili attraverso i Cup, i Centri unici di prenotazioni dell’Azienda, sarà parte del personale medico e infermieristico dell’Unità Operativa di Radiologia del presidio saronnese – sono 31mila le prestazioni complessivamente erogate dal reparto nel 2005- , diretta dal dottor Valter Castiglione, che svolgerà l’attività oltre il normale orario di servizio.
“Si tratta di un’iniziativa sperimentale – spiega il Direttore generale dell’Azienda Pietro Zoia – che prevede che il paziente scelga la prestazione e non il medico, avendo comunque la garanzia della professionalità e dell’esperienza di chi lavora nel nostro ospedale”.
Il progetto mira anche a ridurre i tempi d’attesa per le prestazioni dell’area radiologica: “In virtù delle tariffe ‘democratiche’ applicate per la libera professione di gruppo – prosegue il Direttore fenerale – si può ipotizzare un ‘travaso’ di prenotazioni dal percorso in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale al percorso previsto per la libera professione di gruppo. Avremo inoltre sicuramente una ricaduta positiva in termini di soddisfazione economica per il personale medico e infermieristico”.
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