«Non chiamateci “sponda magra”»

Intervista a Daniele Lucchini, candidato sindaco della lista "L'Angerese"

«Sono convinto che per affrontare i problemi della comunità si debba partire dalla base e prendere parte in prima persona alle scelte che riguardano il territorio». Daniele Lucchini, capolista del gruppo “L’Angerese” si prepara ad affrontare la sfida a due per la candidatura di primo cittadino con l’attuale sindaco Vittorio Ponti. Quarantadue anni, sposato con due figli. È titolare di un’impresa grafica ad Angera ed è alla sua prima esperienza in politica.

Lucchini, come è nata la decisone di scendere in campo in queste elezioni?

«È nata dalla voglia di partecipare più da vicino alla vita del territorio. Angera presenta moltissime eccellenze che sono state negli anni passati troppo poco valorizzate e che potrebbero davvero far crescere la nostra cittadina. È ora di scrollarsi di dosso l’appellativo di “sponda magra”, noi non lo siamo e non lo dobbiamo diventare».

Come vede in questo momento la cittadina di Angera?

«Angera è un comune burocratizzato, manca il contatto personale tra l’amministrazione e i cittadini ed è proprio su questo punto che vorrei insistere. Le necessità della comunità si possono percepire solo dialogando e passando il tempo in mezzo alla gente».

Qual è la prima cosa di cui si occuperà se verrà eletto?

«Ci sono molte cose da fare. Penso che incontrerò le organizzazioni e le associazioni per capire quali sono le loro esigenze. Un’altra priorità è riorganizzare le relazioni con il personale del Comune oltre che affrontare il problema del bilancio legato all’uscita di Angera dal patto si stabilità».

Il suo programma prevede la revisione generale del piano dei servizi messo a punto dall’attuale amministrazione comunale. Che cosa non va, secondo lei in quel documento?

«Abbiamo previsto lo stralcio di molti progetti perchè non ci sembrano coerenti con l’intresse della cittadina. Ma questo non vuol dire che non siamo propositivi. Anche noi vogliamo la rivalutazione delle piazze, degli spazi pubblici e del verde ma non condividiamo molte delle scelte contenute in quel provvedimento».

Tra i nomi della sua lista ci sono persone che nelle scorse elezioni hanno rappresentato Alleanza Nazionale e la Lega Nord accanto a candidati che hanno sempre militato nei partiti della sinistra, crede che questo possa crearle dei problemi?

«L’Angerese è una lista democratica e c’è spazio per il confronto tra le opinioni. Penso comunque che in un paese come Angera non sia tanto l’ideale politico ad essere determinante ma la condivisione degli obiettivi e la volontà di lavorare per il bene della cittadina. Caratteristiche che non mancano alla nostra squadra».

Tutti gli eventi

di luglio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 12 Maggio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.