Rapina con sparatoria all’hotel Continental, un ferito
Un commando armato di fucili a pompa e pistole ha razziato i tavoli nel corso di un’asta privata. Svaligiata anche la cassaforte. Fuori pericolo l’uomo colpito
Paura ieri sera nel corso di un’asta privata all’hotel Continental di Biandronno. Cinque persone armate di pistole e fucili a pompa hanno fatto irruzione nelle sale dell’albergo dove era in corso una vendita di quadri e tappeti. Attorno alle 23.20 quattro uomini con passamontagna e armi in pugno, appoggiati da un quinto che faceva da palo a bordo di un’auto di grossa cilindrata, sono entrati in azione. Uno dei rapinatori ha minacciato il direttore, facendosi aprire la cassaforte che conteneva alcune migliaia di euro; gli altri tre, con accento slavo, hanno iniziato a razziare il possibile ai tavoli, direttamente dal portafogli dei clienti. Dopo circa cinque minuti qualcosa è andato storto: forse per la fretta o per l’emozione, ad uno dei rapinatori è partito un colpo di pistola che ha colpito di striscio un uomo presente nella sala. A quel punto il commando è uscito dall’hotel per darsi alla fuga e facendo perdere le tracce. Subito sono arrivati i soccorsi: un’ambulanza della Croce Rossa Italiana è stata inviata sul posto dal 118; diverse unità dei Carabinieri sono state fatte confluire nella zona ed è iniziata la caccia all’uomo, durata tutta la notte. Alcune persone, corrispondenti alla descrizione dei diversi testimoni oculari sono state fermate ma subito rilasciate perché totalmente estranee ai fatti. Il ferito nel frattempo è stato trasportato all’ospedale di Varese dove ha ricevuto le prime cure dei medici: il colpo, forse esploso da una pistola calibro 22, lo ha raggiunto di rimbalzo ad una caviglia: è fuori pericolo.
Dal comando provinciale dei Carabinieri di Varese fanno sapere che nessuna pista investigativa in queste ore è trascurata: non è chiaro se il commando fosse composto da professionisti del crimine o da malviventi di piccolo cabotaggio: l’esplosione di un colpo accidentale potrebbe fornire particolari preziosi alle indagini in merito all’arma utilizzata. Certo l’irruzione all’interno dell’hotel non è stata casuale: l’asta per la vendita di tappeti e opere d’arte era privata e per questo motivo non è necessario pubblicizzare l’evento come invece accade con le licitazioni pubbliche. Tutti particolari su cui gli inquirenti stanno ancora indagando e che si spera possano dare presto un nome e un volto ai rapinatori.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso
Felice su Anche a Varese la maturità si festeggia a colpi di uova, spumante e farina. E i rifiuti restano lì
Bustocco-71 su Guasto tra le stazioni di Varese e Gallarate: ritardi e modifiche al servizio sulle tratte di Porto Ceresio e Mendrisio
principe.rosso su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
Felice su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
principe.rosso su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.