Un fondo sovra-comunale per costruire asili nido
La Margherita di Varese propone la sua ricetta per implementare la rete di assistenza alle mamme lavoratrici. Alfieri:«Col fondo pagheremo anche le rette alle famiglie bisognose».
La Margherita di Varese pensa a scuola e sociale proponendo un fondo sovra-comunale per gli asili nido. Questa mattina, mercoledì 17 maggio, nella sede di viale Milano a varese il capolista della Margherita alle prossime elezioni amministrative di Varese Alessandro Alfieri, Nicola Milani, il consigliere comunale Sergio Rossi e il consigliere della circoscrizione 5 Marco De Monti hanno tenuto un’incontro nel quale hanno spiegato la proposta del loro partito finalizzata allo sviluppo di una rete di asili nido sul territorio varesino che vada incontro alle esigenze delle donne lavoratrici, delle famiglie e di chi non si può permettere la retta.
«In sostanza proporremo la creazione di un fondo sovra-comunale nell’area di Varese – spiega il candidato Alessandro Alfieri – al quale dovranno contribuire Stato, Regione, piani di zona, fondazioni bancarie che si occupano dell’infanzia e le aziende che hanno interesse a creare asili nido. Tramite questo fondo si potrà in questo modo finanziare nuove strutture nido che vengano distribuite in maniera razionale sul territorio in base alle esigenze di famiglie e aziende. Inoltre puntiamo, sempre con questo fondo, ad aiutare le ragazze madri, le famiglie con reddito basso e gli extra-comunitari a pare la retta». Con questo piano, dunque, la Margherita vuole affrontare e risolvere un problema che si trascina da anni e che si acuisce con il passare degli anni e con l’aumentare delle donne che si inseriscono nel mercato del lavoro.
Per i servizi educativi, invece, la Margherita pensa alla creazione di un piano integrato educativo che coinvolga tutti i settori che gravitano intorno alla scuola, dalla politica ai vari livelli dell’amministrazione per fornire personale specializzato nei settori considerati più importanti per la cerescita e la formazione degli studenti. Questo piano mirerà ad utilizzare a pieno le ore opzionali previste dalla legge Moratti per attività alternative a quelle previste nell’orario normale di scuola. «Con questo piano – spiega Nicola Milana, dei servizi educativi del comune – vogliamo liberare ore del normale orario scolastico per dare la possibilità agli studenti con problemi di recuperare nelle materie dove sono più deboli»
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni
lenny54 su È il 44enne Mirko Bertellini l'uomo arrestato con l'accusa di aver ucciso Federico Venco
lenny54 su Insulti al sindaco Galimberti, vandalizzata a Varese la piscina Copelli
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su È Federico Venco il motociclista gentile vittima dell’omicidio di Somma Lombardo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.