Lazzarini presidente della circoscrizione 6 alla terza votazione
La maggioranza tiene nonostane qualche franco tiratore, sul vicepresidente invece An si dissocia
C’è stato bisogno della terza votazione, ma alla fine il leghista Luigi Lazzarini è stato eletto presidente della sesta circoscrizione.
Un’elezione sofferta, almeno stando alle premesse. In apertura di seduta, infatti, Mauro Brughera di Forza Italia propone subito Lazzarini come presidente, seguito da tutti i partititi della Cdl. Sul fronte dell’opposizione invece, l’unico consigliere della Margherita Massimo Vanzulli si autocandida, mentre i Ds provano subito a minare la stabilità della maggioranza puntando sul consigliere azzurro Ciro Calemme. Forza Italia non cade nel tranello e nei primi due scrutini – nei quali è necessaria la maggioranza assoluta per eleggere il presidente – Calemme non va oltre i tre voti forniti dalla Quercia, ma Lazzarini rimane fermo a cinque e non ottiene il quorum. Quattro sono dunque i voti dispersi, tre schede bianche ed una preferenza per Vanzulli. Lo stesso rapporto di forze si ripropone anche alla seconda votazione, questa volta però con quattro schede bianche.
Al terzo tentativo tuttavia i franchi tiratori rientrano nei ranghi, e Lazzarini ottiene sette voti contro i quattro di Calemme ed una sola scheda banca. La guida della sesta circoscrizione è nelle mani del Carroccio.
“Ringrazio i consiglieri per la fiducia che mi hanno dato – afferma il neo presidente – penso di essere una persona più concreta nei fatti che nelle parole e lo dimostrerò. La circoscrizione è l’ente più vicino ai cittadini, è dunque interesse di tutti che arrivino proposte non solo dalla maggioranza ma anche all’opposizione e da cittadini che non siedono in Consiglio”.
Per quanto riguarda l’elezione del vicepresidente invece, è bastata una sola votazione. Alessio Vella ha subito ottenuto i sette voti necessari a raggiungere il quorum, nonostante il voltafaccia di An. Graziano D’Abrosca, unico rappresentate del partito di Fini nel parlamentino, ha infatti votato scheda bianca assieme all’opposizione, mandando fin dalla prima seduta un chiaro segnale agli alleati.
Questo atteggiamento ha avuto dirette ripercussioni sulle elezioni del vicepresidente della Circoscrizione 2. Al candidato di AN Federiconi, la Cdl ha preferito Bianchi dell’UDC.
Il Consiglio di circoscrizione:
Alleanza nazionale: Graziano D’Abrosca
Udc: Simone Malnati
Forza Italia: Ciro Calemme, Mario Nidola, Mauro Brughera
Lega Nord: Enzo Segafredo
Margherita: Massimo Vanzulli
Ds: Michele Di Toro, Luigi Viavattene, Francesco Montonati
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