Pellegatta: «Gli immigrati sono una risorsa preziosa»
La senatrice dell’Unione Verdi-Comunisti Italiani spiega perché ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno sulla questione della moschea
«Serve una svolta netta rispetto al governo Berlusconi: sul fenomeno immigrazione è sì necessario governare, ma anche accogliere». Non usa mezzi termini Maria Agostina Pellegatta, senatrice cassanese dell’Unione Verdi – Comunisti Italiani, che, insieme ai segretari del Partito dei Comunisti Italiani cittadino Osvaldo Bossi (nella foto, a destra) e provinciale Ennio Melandri, ha spiegato perché ha presentato al ministro dell’interno Giuliano Amato un’interrogazione sulla moschea di Gallarate. Punto di partenza della riflessione la «consapevolezza – esordisce Bossi – che è necessario arrivare una soluzione definitiva del problema di quella che viene comunemente definita “moschea di Gallarate”. In realtà è ben più di questo: è un centro culturale, una risorsa non solo per la comunità islamica, ma anche per la città».
Davanti anche all’avvocato della comunità islamica, Bruna Tatiana Ruperto, Pellegatta ha quindi spiegato
che «quella che contrappone il comune di Gallarate al centro culturale islamico si è trasformato ormai una via crucis. Per questo abbiamo voluto chiamare in causa anche una nuova istituzione: dopo quasi tre anni e la presenza di una società gallaratese fatta di molti cittadini e associazioni che hanno dimostrato il proprio appoggio alla comunità islamica, il muro contro muro che si è creato va risolto. Speriamo che l’intervento di un’autorità nazionale possa in qualche modo smuovere questa situazione». Pellegatta ha quindi analizzato due grandi questioni che oggi si scontrano nel nostro paese e che sono da ostacolo «alla creazione di una vera società multietnica e multiculturale. Da un lato c’è la sensazione di mancanza di sicurezza che la gente, giustamente, avverte. Questa è una situazione reale, ma è reale anche il fenomeno dell’immigrazione: non possiamo non vedere il fatto che oggi in Italia ci sono 3 milioni di stranieri regolari. Sono una risorsa fondamentale per noi e compito del nostro Governo è quello di favorire il dialogo, la collaborazione e il riconoscimento della loro importanza per lo sviluppo del paese».
In accordo su questa chiave di lettura anche Melandri e Pierluigi Galli, capogruppo del centro sinistra in Consiglio Comunale. Se il primo spera che «questo sia l’inizio di un nuovo modo di rapportarsi con il territorio», il diessino Galli loda «l’iniziativa pienamente condivisa di riferirsi a livelli amministrativi più alti. Ora speriamo che questo muova qualcosa e che l’intero Consiglio Comunale venga coinvolto nella ricerca di una soluzione per la comunità islamica».
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