«Questa Pro Patria non può disputare un campionato anonimo»

Presentazione sobria per i tigrotti edizione 2006/2007: il nuovo tecnico Marco Rossi lancia il guanto di sfida

Una piazza San Giovanni bollente e appassionata ha salutato la nuova Pro Patria 2006/2007, che si accinge a tornare all’assalto del sogno chiamato serie B. I tigrotti si presentano con una squadra rimpolpata dall’innesto di nuovi giovani ed acquisti, «un mix di gioventù e talento, che con l’entusiasmo e la determinazione di tutti potrà rendersi protagonista», come ha auspicato il presidente Alberto Armiraglio (foto sotto a destra, accanto a Giovanni Vender). Sulle note della sempreverde "Jump!" dei Van Halen dirigenti e giocatori, ma anche i preparatori atletici, medico e massaggiatore, il personale di segreteria e spogliatoio, invitati dal direttore generale Riccardo Guffanti, hanno affollato il palco concedendosi a fotografi e cameraman in una passerella spettacolare che ha richiamato centinaia di persone, sovrastate dal tifo caldissimo degli ultras.

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Bagno di folla per la Pro Patria 4 di 12

Volutamente sobria la presentazione della squadra, dopo il decimo posto non proprio esaltante della scorsa stagione. Uscire dalla mediocrità è l’imperativo. «Speriamo di partire subito col piede giusto» ha detto il direttore sportivo Angelo Carbone: «Abbiamo fatto un buon lavoro e acquistato vari giovani, vedremo i frutti del nostro impegno durante la stagione».
Il nuovo allenatore Marco Rossi si è presentato al pubblico di Busto dimostrandosi prima di tutto una persona sincera e concreta. «Vengo da una stagione non bellissima, per cui ho grande motivazione a far bene. Per raggiungere il successo, tuttavia, un allenatore deve essere seguito dai giocatori: è la rosa della Pro Patria è buona. Sono ragazzi che per rispetto di se stessi, di una tradizione e di un pubblico così, non possono accettare un campionato anonimo. L’obiettivo restano comunque i playoff, non arrivarci sarebbe un fallimento mio e della squadra».

I giocatori sono stati chiamati uno per uno sul palco, inclusi tre giovani della formazione Berretti che quest’anno per la prima volta andranno in ritiro con la prima squadra. Questa la rosa della Pro Patria 2006/2007 presentata sul palco (cui va aggiunto Ambrosetti, assente per motivi familiari): Arcari, il portierone di ritorno da Brescia, Artico, Cappelletti, Cioffi, Citterio, Gibbs, Imburgia, Dino Marino, Perfetti, Rosso, Temelin, Ticli, capitan Tramezzani, Trezzi, Valtolina, Vecchio i confermati (confermato anche lo sponsor, Gesa, per il quinto anno consecutivo sulle magliette biancoblu), cui si aggiugono i nuovi acquisti Fabrizio Biava dall’Acireale, Paolo De Cristofaro e Michele De Agostini dalla Triestina, Raffaele Francioso, Nicholas Giani dalla Cremonese, Francesco Romani dalle giovanili dell’Empoli. Specialmente applauditi, naturalmente, Arcari, i bomber Artico e Temelin e soprattutto Fabio Tramezzani, 17 anni da professionista e ancora sulla breccia. A tutti i giocatori, "veci" e "bocia", i tifosi del Pro Patria Club hanno regalato dei teli da mare con il tigrotto, simbolo della società, e il marchio sociale.

I saluti conclusivi sono stati a cura del sindaco Gigi Farioli e di Giovanni Vender, in rappresentanza della proprietà del club. «Se stiamo insieme ci sarà un perchè» ricordava Farioli citando Cocciante: «Qui ci sono giovani e anziani, sacerdoti ed atei, tutti insieme per la Pro Patria, ho precettato tutta la Giunta stasera». Farioli ha portato anche il saluto, che giunge graditissimo, di Gianluca Pessotto, ancora ricoverato a Torino. Vender ha invece ricordato che la squadra «non è della nostra famiglia, ma di Busto», rinnovando, come già il presidente Armiraglio, l’invito a tutti ad accorrere allo Speroni per sostenere i ragazzi di mister Rossi. Infine, il "rompete le righe", con capitan Tramezzani subbissato di richieste di autografi, e l’appuntamento per sabato con l’inizio del ritiro ad Acqui Terme: la prima amichevole importante sarà, come ormai da tradizione, con il Genoa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 luglio 2006
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