“Tangos”, un secolo d’Argentina sul palco del Sociale

Una serata tutta dedicata al "pensiero triste che si balla", quella di giovedì 13 luglio: grandi interpreti per grandi autori del genere musicale che trasforma la passione in danza e note

 

Carlitos Gardel,
Gerardo Matos Rodriguez, Astor Piazzolla
: grandi compositori per una
cavalcata lunga un secolo alla scoperta della danza d’amore per
eccellenza, il tango. Ecco quanto offre la compagnia argentina Gente
de tango
con lo show che il prossimo giovedì 13 luglio animerà
la sala di piazza Plebiscito. Sul palco anche il cantante Ruben
Peloni e il quartetto Lumière.

Dalle note struggenti di Carlitos
Gardel e Gerardo Matos Rodriguez al repertorio degli anni
Trenta-Quaranta, si affronta il periodo d’oro del ballo argentino. Dal
tango-canción ai capolavori di Astor Piazzolla. La sensualità,
la malinconia e la passione del tango, ma anche della milonga e del
vals criollo, vanno in scena al Teatro Sociale di Busto Arsizio, dove
alle 21 di giovedì 13 luglio la giovane compagnia Gente de
Tango
– fondata nel 1998 e già autrice di tre spettacoli di
successo come Divina (1998), Taur (1999) e Un siglo de tangos (2001)
– presenta lo show Tangos.
Sul palco, con l’affiatata coppia di
ballerini e coreografi Alfredo Granado e Leticia Lucero (recentemente
apparsa in Domenica In e nota per aver firmato i passi danzatI da Eva
Herzigova e Brian Adams nel cortometraggio Twisted Tango), saliranno
altri quattro tangueiros, il cantante Ruben Peloni e il quartetto
Lumière
, gruppo strumentale italiano composto dal
bandoneonista Marco Fabbri, dalla flautista Cristina Bertoli, dal
violoncellista Enrico Guerzoni e dal pianista Massimo Tagliata. I
costumi sono firmati da El Cholo e Mona Estecho di Buenos
Aires.

Venticinque i pezzi in programma per una cavalcata lungo un
secolo tra i ritmi che hanno reso famose nel mondo le sordide e
fumose balere sudamericane, che hanno segnato l’evoluzione storica
e stilistica di una delle danze più amate al mondo. Un
suadente e coinvolgente intreccio di ballo, musica e canzoni, per un
viaggio che spazia dai vecchi tango-milonga alla milonga lenta; dal
vals criollo all’elegante tango-salón; dal poetico
tango-canción al tango-fantasia, nato nei concorsi di ballo in
cui rivaleggiavano coppie rappresentanti club di diversi quartieri
nei primi anni ’40, sino ad arrivare al moderno tango-danza da
palcoscenico.
Volver di Gardel e La Pera, La Cumparsita di
Rodriguez, Mi rifugio di Cobian, Recuerdo di Pugliese, Flores del
alma
di  Bayardo, Mi dolor di Marcucci, Vuelvo al sur, Adios
Nonino
e Poema valseado di Piazzolla sono solo alcuni dei brani
che sarà possibile ascoltare e veder coreografati durante la
serata: un vero e proprio omaggio a quello che Enrique Santos
Discepolo, uno dei principali interpreti del tango, definiva “un
pensiero triste che balla”
; a quella che è diventata la
danza d’amore e della conquista sessuale per eccellenza, con il suo
continuo incontro/scontro tra uomo e donna, con i suoi giochi di
seduzione, con le sue lacrime e le sue tenerezze, con il suo perdersi
occhi negli occhi in un mondo senza tempo e senza confini.
Il
prezzo del biglietto di ingresso è di euro 15.00. La
prevendita, il cui costo è di euro 1.00, verrà
effettuata presso la cartolibreria Boragno di Busto Arsizio (tel.
0331.635753 o libreria@boragno.it). Per informazioni è
possibile contrattare la segreteria del teatro Sociale in orario di
ufficio in orario di ufficio (dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00
alle 18.00), allo 0331.670000 o scrivendo all’indirizzo e-mail
info@teatrosociale.it.

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Pubblicato il 11 Luglio 2006
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