Acquistare oppio in Afghanistan per trasformarlo in medicine
Anzichè lasciare il mercato in mano ai trafficanti, la proposta giunge da "La Rosa nel Pugno"
Ha sempre piu’ consistenza e conquista maggiori consensi l’idea di
acquistare legalmente oppio dai contadini afgani per trasformarlo in morfina
e farmaci per cure palliative, e non in eroina come avviene oggi nelle mani
dei narcotrafficanti. A fronte degli ultimi dati Onu in merito alle
coltivazioni illegali di papavero e alla produzione di quest’anno di oltre
6.100 tonnellate di oppio (+49% rispetto al 2005) diventa urgente
intervenire per frenare l’inondazione di eroina nei mercati occidentali.
La proposta ufficialmente formalizzata da Emma Bonino dopo la missione
dell’Ue per le elezioni del 2005 e lanciata dall’ong Senlis Council e’ per
far emergere dall’illegalita’ quasi la meta’ del Pil afgano. Sostenuta anche
dal ministro dell’Interno Giuliano Amato in occasione del G8 di Mosca lo
scorso giugno, oggi fa un ulteriore passo in avanti con la lettera d’intenti
sottoscritta dalla Croce Rossa e da Senlis Council. Un appello ai governi
per "ridurre il dolore e la sofferenza nel mondo" e per "aiutare
l’Afghanistan a sviluppare l’industria e il commercio di cui ha
disperatamente bisogno".
Un appello da raccogliere e da rilanciare, unica possibilita’ perche’ possa
crearsi uno Stato di diritto e rimediare al paradosso che vede un Paese
pieno di papavero da oppio e completamente sprovvisto di farmaci, tanto che
le operazioni chirurgiche vengono realizzate senza anestesia.
La stessa iniziativa potrebbe essere trasposta in America Latina sulle
piantagioni illegali di foglia di coca. Tutto il Continente, infatti, corre
il pericolo di veder compromesso il proprio assetto democratico alle
politiche perdenti di una "war on drugs" voluta dal presidente Bill Clinton e rafforzata dall’attuale presidente George W.Bush.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Oltre 20mila cittadini senza medico di base nel Varesotto. E incombe l’ondata dei pensionamenti
principe.rosso su Il calo demografico svuota le scuole: in quattro anni 103 classi e quasi 5mila studenti in meno
Felice su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Fabrizio Tamborini su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Felice su "Ciak si gira!", alla scuola Mazzini di Varese le riprese del nuovo film di Emanuele Mattana
lenny54 su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.