Cose che giovano alla salute
State leggendo questo post it? Bè, se la risposta è sì vuol, dire che non vi trovate alla festa di Varesenews alla Schiranna, in corso da venerdì a domenica. Però state leggendo il post it e questo non può che giovarvi alla salute. Però, appena spento il computer, un consiglio: correte alla Schiranna, chè anche quello allunga la vita…
LUI E’ PEGGIO DI ME – Insomma, questa storia dei finanziamenti per i mondiali di ciclismo comincia a volgere in farsa. Prima si scopre che non si è tenuto conto di alcune voci di spesa fondamentali (tipo gli stipendi dei poliziotti), quindi il faraonico elenco di opere da realizzare con i soldi stanziati per le bici deve essere tagliato, poi alla torta dei finanziamenti dicono di voler attingere anche provincia e piccoli comuni; e infine, siccome non fa mai male, quando si scopre che i denari saranno pochini comincia la litania contro Roma che non stanzia un euro per il nord (per dire: si vede che l’aeroporto di Malpensa l’han fatto gli svizzeri) e contro i vizi della capitale contrapposto alle virtù dell’operoso nord. Peccato che poi si scoprano gli altarini; ad esempio che Lega e Forza Italia – a Varese, mica a Reggio Calabria – hanno cominciato a litigare per decidere chi affiancherà Guido Bertolaso nella “cabina di regia” dell’evento mondiale. Una vecchia e cara faccenda di poltrone, dunque. Almeno un po’ di furbizia nel non farsi sgamare subito…
IL TRENO DEI DESIDERI – Il lettore di Varesenews Mauro Gervasini dovrebbe avere maggiore stima di se stesso: nel raccontare via mail le sue peripezie di pendolare quotidianamente sballottato sui convogli delle Ferrovie Nord verso Milano dice a mo’ di scusa che forse il suo problema non è importante come quelli che abitualmente occupano le pagine dei giornali. Errore: non solo le lamentele dei viaggiatori sono sacrosante, ma la questione dei pendolari è assolutamente centrale e contiene nel suo Dna i cromosomi di come sta cambiando il piccolo mondo che ci gira intorno. Spiegazione: perchè i problemi di chi viaggia quotidianamente in treno o in auto verso la Madunina sono divenuti così centrali? Proprio perchè il popolo migratore è cresciuto a dismisura negli ultimi anni. E perchè è cresciuto a dismisura? Perchè Varese è divenuta sempre meno importante, perchè sempre più laureati o diplomati devono prendere la strada di Milano se vogliono trovare un impiego decente che la provincia – la nostra provincia – non riesce a offrire. Se ci pensate è molto di più di un problema di treni che arrivano in ritardo.
HAI CHIUSO LA PARENTE? CHIUDILA – Alessio ha 18 anni e un timor panico: quello di non arrivare in fondo alla prima pagina del foglio di protocollo quando ha il compito in classe di italiano. Confessa la sua paura al Corriere della Sera andato a raccogliere la testimonianza delle matricole iscrittesi al corso di italiano istituito dall’università dell’Insubria. Insomma, la strepitosa gag di Totò e Peppino alle prese con la grammatica è divenuta realtà e c’è davvero poco da ridere. Un bravo ad Alessio che ha preso il toro per le corna, cercando di migliorare il suo italiano ma la questione – quella degli adolescenti che si esprimono con un vocabolario ridotto all’osso e faticano ad articolare un ragionamento – dovrebbe diventare un po’ meno salottiera e folcloristica. Aveva davvero ragione don Lorenzo Milano quando teneva i suoi alunni inchiodati al banco di scuola: “Ogni parola in più che imparerete sarà un calcio nel culo in meno che prenderete nella vita”.
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