Giardini da mettere a norma, a scuola entra il fiorista
Alberi piantati senza "progettazione" oggi presentano segni di deperimento e sono diventati pericolosi per i bambini. La giunta investe oltre 63.000 euro
La giunta comunale ha dato il via libera al progetto preliminare per la sistemazione e la riqualificazione dei giardini all’interno delle scuole varesine. L’importo dei lavori è pari a 63.893 mila euro. In base ad un’analisi compiuta in agosto, per fare una sorta di censimento del patrimonio arboreo nei parchetti dei plessi scolastici, si è rilevato che il 50 per cento degli alberi sono tigli, abeti rossi, betulle, cedri dell’Himalaya e pini strobi.
Alcune specie presentano segni di deperimento e di precoce invecchiamento, dovuto spesso ad una posizione non idonea, essendo stati piantati contestualmente all’edificazione delle strutture scolastice senza una reale progettazione.
I lavori saranno di potatura, anche per diminuire il rischio di cadute di rami, oppure di taglio nei casi di malattie gravi. «Il progetto mira – si legge infatti nella delibera – a diminuire il rischio di cadute accidentali, eliminando le situazioni di potenziale rischio di caduta dell’intera pianta in caso di forte vento; a risolvere annosi problemi di quantità di alberi troppo numerosi, di specie non idonee agli ambienti scolastici, o di interferenza con gli stessi edifici, che comportano scarsa illuminazione degli interni o invadenza dei rami sopra i tetti con intasamento dei canali».
In alcuni casi, le specie piantate non sono indicate per giardini frequentati da bambini: ad esempio per la spiccata fragilità dei rami, come gli aceri saccarini, per il processo di disseccamento dei rami molto intenso, come per le querce rosse americane, o per la superficialità delle radici che, sporgendo dal terreno, possono essere un pericolo soprattutto per le scuole della prima infanzia (è il caso di abeti rossi o pini).
Nel dettaglio il progetto prevede interventi nelle seguenti scuole:
– complesso scolastico via XXV Aprile
– asilo nido Gondar – Biumo Inferiore
– scuola elementare Mazzini e scuola media Righi – via Como e viale Milano
– asilo nido Talamoni – Calcinate del Pesce
– scuola elementare Don Milani – Calcinate del Pesce
– scuola materna Baracca e scuola elementare Capolago
– scuola elementare Carducci – Casbeno
– scuola elementare Foscolo – Bosto
– scuola elementare Fermi – Bobbiate
– scuola elementare Mameli – Rasa
– scuola elementare S. Giovanni Bosco – via Busca
– scuola elementare Canetta – Sant’Ambrogio
– asilo nido Aguggiari
– scuola materna Trolli – Avigno
– scuola materna Ronchetto Fè
– scuola materna Dalla Chiesa – via Marzorati
– scuola elementare Canziani – via Marzorati
– scuola elementare Galilei – Avigno
– scuola elementare Pascoli – viale Ippodromo
– scuola media Vidoletti – Masnago
– scuola media Pellico – viale Appiani
– scuola materna Don Papetti – San Fermo
– scuola materna Collodi – Belforte
– scuola elementare IV Novembre – San Fermo
– scuola elementare De Amicis – Valle Olona
– scuola elementare Sacco – Belforte
– scuola media Salvemini – Belforte
– scuola media don Rimoldi – via Landro
– asilo nido via Jacopino da Tradate
– scuola materna Rodari – via Tagliamento
– scuola elementare Parini – via Bixio
– scuola elementare Garibaldi – San Carlo
– scuola elementare Marconi – via Adriatico
– scuola elementare Medea – via Tagliamento
– scuoa media Anna Frank – via Carnia
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