Harvard e Insubria insieme per combattere il cancro al seno
La notizia a conclusione di una convention tra le due università. Dal 2007 a Varese operativo un test genetico per le donne a rischio di carcinoma mammario
Arriva da Boston e presto sarà in funzione anche a Varese. Si tratta di un programma informatico per l’identificazione su vasta scala delle donne geneticamente predisposte a sviluppare un carcinoma mammario.
È uno dei risultati ottenuti dalla prima Insubria International Summer School, un’iniziativa che ha visto riunirsi all’Hotel Porro Pirelli di Induno Olona cento medici e venticinque esperti nazionali e internazionali di carcinoma mammario e melanoma maligno, tra le tipologie di tumore più frequenti in occidente. In particolare, il carcinoma della mammella è la prima causa di decesso per il cancro nella donna In Italia.
Il programma è stato recentemente acquisito dall’Università dell’Insubria e sarà operativo nel nostro territorio a partire dal prossimo anno. Lo strumento permette di individuare le donne soggette al rischio di sviluppare, a causa di una predisposizione genetica, il tumore maligno al seno. Il database permette la raccolta di alcune informazioni inerenti la predisposizione familiare delle pazienti che si rivolgono alle strutture sanitarie per l’esecuzione di un esame clinico o radiologico del seno. Il programma è in grado di elaborare in pochi minuti le informazioni ricevute disegnando una sorta di "pedigree" della donna ed esprimendo in termini matematici il rischio personale di sviluppare un tumore alla mammella. Alle donne ad alto rischio, così identificate, potrà essere proposto un test genetico per evidenziare eventuali mutazioni che predispongono geneticamente al tumore della mammella.
«Il nuovo servizio non comporterà costi aggiuntivi per le pazienti – ha dichiarato Alberta Ferrari del Centro di Senologia di Varese – mentre, per quanto riguarda la fattibilità nella realtà varesina, questo sarà un passaggio organizzativo successivo che sarà a carico della struttura ospedaliera»
(nella foto da sinistra: Kevin S. Hughes, Harvard Medical School, Massachussetts General Hospital, USA; Renzo Dionigi, Rettore Università dell’Insubria; Dennis C. Sgroi, Harvard Medical School, Center for Cancer Research, Usa; Alphonse Taghian, Havard Medical School, Massachussetts General Hospital, USA)
(nella foto: la Summer School in un momento del workshop)
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