La Pro Patria non sa segnare
Pro Patria - Biellese 0-0 - Inutile pareggio dei tigrotti nel quarto turno di Coppa Italia. Legnano qualificato e biancoblu in crisi di gol
Pareggio
a reti bianche fra Pro Patria e Biellese nella gara valida per la
quarta giornata di Coppa Italia. Lo zero nella casella dei
marcatori non deve trarre in inganno, poiché lombardi e
piemontesi hanno dato vita a un match divertente e pieno di
occasioni da gol, nonostante la pochezza della posta in palio
(Legnano già qualificato). Tre i pali colpiti dagli ospiti,
che però devono ringraziare il loro portiere Barberis, autore
di numerose prodezze salvarisultato.
Il gran caldo e la scarsa
rilevanza del match non favoriscono certo una grande affluenza di
pubblico, e così si gioca in uno “Speroni” che raggiunge i
minimi storici in termini di spettatori presenti.
Marco Rossi fa
riposare i titolari mandando in campo cinque ragazzi della Berretti,
con Rosso e Ferrario a giostrare in attacco davanti al
centrocampo guidato da Marino. La Biellese di Nicola Caccia,
ex attaccante alla prima stagione da tecnico, presenta un undici
giovane e motivato, il cui obiettivo è esclusivamente quello
di fare esperienza in vista dei prossimi impegni ufficiali. E’
toccante il minuto di silenzio osservato prima del fischio
d’inizio, con le due squadre che giocano col lutto al braccio in
memoria di Giacinto Facchetti.
Il primo brivido del match è
firmato da Giani, che su punizione impegna severamente il portiere
ospite Barberis, bravo ad allungarsi sulla destra e a deviare
il pallone in corner. L’estremo difensore bianconero viene chiamato
nuovamente in causa al ventunesimo minuto: bel tiro di Ferrario
da posizione defilata e miracolo del numero uno piemontese, che con
un gran colpo di reni salva il risultato e riceve gli applausi dei
pochi spettatori presenti.
Risponde la Biellese con un destro
di Perucchione sul quale Capelletti si fa trovare pronto, poi è
Bottone a sciupare una grossa occasione dopo un pregevole inserimento
in area: piatto sinistro a colpo sicuro, ma sfera che termina fra le
braccia dell’estremo difensore tigrotto.
La prima frazione di
gioco si conclude con un’altra prodezza di Barberis, provvidenziale
nel mandare il pallone in corner dopo una botta di Lupis da
fuori area.
La ripresa si apre con due occasioni
capitate sui piedi di Ferrario, costretto a fare i conti con la
grande giornata di Barberis. Gli ospiti però non stanno a
guardare e nel giro di un quarto d’ora colpiscono tre volte il
palo con Malatesta e Rocca (in due occasioni). In questo
frangente l’unico acuto dei biancoblu (quest’oggi in maglia
rossa) è operato da Rosso, il cui colpo di testa
termina di poco a lato.
Ci riprova Rocca alla mezzora, e
per poco non ci scappa il quarto palo (il terzo personale), ma
stavolta la sfera accarezza solo l’esterno della rete. Sul
capovolgimento di fronte è Vecchio ad andare in
progressione avvicinandosi pericolosamente alla porta e scagliando un
rasoterra che non preoccupa Barberis.
Le occasioni si
susseguono da una parte e dall’altra, con Rosso che al 38’
spedisce il pallone sul corpo di Barberis, completando la sua
giornata no una manciata di minuti dopo, quando lo stesso numero uno
piemontese gli nega in due occasioni la gioia del gol.
Il match
termina così a reti inviolate, fra il disappunto dei
tifosi biancoblu per le tante occasioni sciupate e il timore che
senza un bomber come Temelin (infortunato) sarà davvero
difficile portare a casa un risultato positivo contro il Monza.
Pro
Patria – Biellese 0-0
Pro Patria: Capelletti,
Candrina, Oldrini, Lupis (23’ s.t. Sciarrone), Giani, Biava,
Confessore (1’ s.t. Durante), Vago (10’ s.t. Vecchio), Ferrario,
Marino, Rosso. A disp.: Faggion, Olmo, Gargano, Perfetti. All.:
Rossi.
Biellese: Barberis, Ferrarese, Saraceno, Bottone,
Bacci (24’ p.t. Sciarrone), Rocca, Monetta, Soragna, Gallo (1’
s.t. Malatesta), Ravetto (12’ s.t. Cresta). A disp.: Zollo,
Perucchione, Guglieri, Colurcio, Perazio. All.: Caccia.
Arbitro:
Barbiero di Vicenza (assistenti Paiusco e Gava). Note:
giornata calda, terreno in buone condizioni. Al 23’ del
secondo tempo espulso l’allenatore della Biellese Nicola Caccia per
comportamento non regolamentare. Calci d’angolo: 2-2.
Ammoniti: Vecchio (P); Ravetto, Saraceno e Bottone (B).
Spettatori: 300 circa.
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