Von a un passo dalla sorpresa
Varese-Padova 9-11. Un break all'inizio del quarto tempo condanna le biancorosse, autrici di una bella prova
Un break di 5-0 a cavallo degli ultimi due tempi condanna la Von alla sconfitta (9-11) nell’esordio casalingo assoluto nel campionato di serie A femminile di pallanuoto. Di fronte al titolato Plebiscito Padova le ragazze del presidente Fabiano hanno sfoderato una prova positiva e coraggiosa, mantenendosi incollate alle avversarie per i primi 24′. Poi un black out decisivo che non cancella quanto di buono visto in vasca, tanto più che il finale metteva in mostra un’ottima Colacino che con una tripletta negli ultimi 5′ permetteva alla Von di sfiorare una clamorosa rimonta.
LA CRONACA – Primo quarto avaro di marcature: l’equilibrio è rotto solo da un rigore dopo 40" realizzato dalla russa Kutuzova. Tutto il contrario di quanto accade nella seconda frazione quando si vedono ben sette reti. Prima segna la veneta Savioli, poi le due squadre si alternano nell’andare in gol: di Zanchi (su rigore), Favini (in mischia) e Smith (da lontano in superiorità) le marcature per la Von che chiude sotto 3-5 per effetto di un gran diagonale di Gibellini a meno di 2′ dall’intervallo.
Si rientra in vasca con la stessa cadenza: la Von si riporta a -1 ma il Plebiscito riallunga ogni volta. Segna Hammond, Zanchi realizza un capolavoro per il 5-6 (lancio lungo di Mendozza per la capitana che anticipa il portiere Rytova e scaraventa la palla nella porta vuota). La seconda rete di Favini e la terza di Kutuzova chiudono il periodo sul 6-8.
La condanna come detto arriva con tre gol subiti in meno di 3′ dalla pur ottima Stasi, una delle migliori in acqua. Il portiere della Von non può nulla su Abbate (azione viziata da una dubbia chiamata arbitrale ai danni di Bosco), Bellon e ancora Kutuzova. Nel momento peggiore, con Padova avanti 6-11, Hammond fuori dopo tre espulsioni temporanee e difficoltà nel servire il centroboa, emerge la grinta di Anna Colacino. La numero 7 segna tre reti a raffica, Stasi para un tiro dai cinque metri a Pinton, la Von arriva a due reti dal pareggio. C’è ancora tempo per una superiorità, ma un tiro alto a 1′ dalla fine spegne la possibilità di fare il primo punto. La Von perde l’imbattibilità casalinga che durava dal marzo 2003, ma guadagna la consapevolezza di poter guardare negli occhi anche le avversarie più titolate.
ZANCHI – Nel dopo gara la allenatrice-giocatrice Manuela Zanchi non risparmia un sorriso: «Se il livello medio alto del campionato è questo vuol dire che Varese non è lontana. Rispetto a Firenze ho visto un piccolo passo avanti: sono abbastanza soddisfatta delle prime tre frazioni, poi nell’ultima abbiamo avuto un po’ di paura di vincere. Peccato: rispetto alla A2 basta commettere un’ingenuità per essere punite».
Varese Olona Nuoto – Plebiscito Padova 9-11 (0-1, 3-4; 3-3, 3-3)
Varese: Stasi (p), Di Palma, Mineo, Lonoce, Hammond 1, Zanchi 2, Colacino 3, Bosco, Giraldo, Smith 1, Mendozza, Favini 2, Motta.
Padova: Rytova, Abbate 1, Pinton, Schiavon 1, Bellon 1, Gibellini 1, Rocco 2, Giora, Barbazza, Savioli 1, Kutuzova 4.
Note. Arbitro: Brasiliano. Esp. def.: Hammond e Motta. Esp. temp.: V 10, P 12. Spett: 200 circa.
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