“Bravi a reagire, importante saper vincere anche così”
Magnano felice nonostante la prestazione poco esaltante: "Non abbiamo giocato bene ma la grinta ci ha permesso di conquistare i due punti"
“Non abbiamo disputato una bella partita, ma vincere giocando male è significativo. Questi tipi di partita sono importanti”. Si gode il quarto successo consecutivo Ruben Magnano, legge il lato positivo delle cose. L’allenatore della Whirlpool sa bene che non tutto è girato a meraviglia stasera, che a steccare sono state soprattutto le prime punte, Carter e Holland autori di appena 15 punti in due, e pure con brutte percentuali. “Delonte sa di aver giocato male – ammette Magnano – deve imparare che non si gioca solo con la palla in mano, può fare la stessa quantità di punti anche giocando in maniera diversa”. Il coach argentino preferisce però parlare di come la sua squadra ha reagito nei momenti bui e della corsa ai playoff, grande obiettivo stagionale della Whirlpool: “I ragazzi sono stati bravi a non demoralizzarsi in un momento molto difficile – afferma – è importante vincere le partite in questo modo. Non abbiamo giocato molto bene, abbiamo sbagliato anche in difesa, ma alla fine la grinta ci ha permesso di vincere. Ora dobbiamo andare a Biella per centrare il quinto successo consecutivo – conclude Magnano – non voglio dire quante perché mi sbaglio sempre, ma per arrivare ai playoff serviranno sicuramente tante vittorie”.
Uno dei due simboli, l’altro è Gek Galanda, di questa partita tutta grinta e cuore è Gabriel Fernandez, che ha tenuto a galla la squadra nei momenti più difficili. “Non siamo partiti male – afferma il lungo argentino – poi però abbiamo sbagliato tiri facili e ci siamo deconcentrati in difesa”. Il contrario della sua prestazione personale, che è stata invece un crescendo. “Non mi era mai capitata una partita così – ride Fernandez – dove ho cominciato sbagliando tiri facili da sotto per poi giocare molto bene. Forse è stata proprio la partenza sottotono che mi ha dato la carica, ero molto arrabbiato per come stavo giocando e volevo assolutamente fare bene”.
Grande amarezza traspare invece dalle parole di Luca Dalmonte, allenatore della Siviglia Wear Teramo:“E’ stata una partita a strappi e purtroppo l’ultima onda è girata a favore di Varese. Lo strappo decisivo è figlio di un paio di episodi, una palla persa e un fallo, che hanno consegnato la partita alla Whirlpool. Provo grane amarezza e arrabbiatura, quando la partita è decisa da una serie di episodi evitabili lo stato d’animo non può che essere questo”.
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