Claudio Macchi: «Delusi, ma ora è il momento di reagire»
Il capitano del Varese commenta il momento difficile. "Dobbiamo fare gruppo per uscire dalla crisi"
Un punto in tre partite nelle quali il gol è stato una chimera. Il momento del Varese 1910 è di quelli critici: non da strapparsi i capelli, certo, ma senza dubbio da affrontare di petto per non ritrovarsi troppo presto lontano dalle posizioni che contano. Ne abbiamo parlato con Claudio Macchi (nelle foto; in basso contro il milanista Oliveira), capitano e veterano decorato della formazione biancorossa, all’indomani della caduta casalinga contro un Cremapergo tutt’altro che sensazionale.
Macchi, quando tutto filava liscio ci si cautelava dicendo che prima o poi i momenti cupi arrivano. Ci siamo?
«Sicuramente: questo è un periodo in cui non arrivano i risultati e un po’ tutto gira storto. Anche per la gara contro il Pergocrema avremmo qualcosa da recriminare (il rigore netto negato a Grossi ndr) però abbiamo anche commesso un peccato di ingenuità sul quale è arrivato il loro gol. Insomma, speravamo di non arrivare ad affrontare una crisi, ma ora ci siamo: sarà necessario rimanere concentrati, fare gruppo e uscirne al più presto».
Al rientro in spogliatoio cosa vi siete detti?
«Niente di particolare, la delusione era tanta che parlare serviva a poco. Non pensavamo di perdere una partita del genere, in cui abbiamo comunque creato qualche occasione, subendo poi la rete decisiva nell’unica azione seria dei nostri avversari. In spogliatoio c’era parecchio rammarico, ma adesso non serve demoralizzarci».
La C2 di quest’anno è più difficile del previsto?
«Non direi: è un campionato tosto come ce lo aspettavamo. Forse la difficoltà imprevista viene dal fatto che il Varese sta faticando a giocare in modo fluido».
La sterilità in attacco, secondo lei, è dovuta ai problemi fisici che hanno colpito le punte o ha altre spiegazioni?
«Al di là della fluidità di cui ho appena parlato credo che gli infortuni degli attaccanti abbiano inciso parecchio. Ieri poi, con Savoldi e Ferrario sicuri assenti, si è fatto male anche Bilardo che in coppa ha appena realizzato una doppietta».
Nel dopo partita Savoldi si è fermato a parlare con alcuni tifosi ed è stato anche accusato di scarso impegno, quasi che la sconfitta fosse colpa sua. Non le sembra eccessivo?
«Non ho ancora parlato con Gianluca e non so bene come sia andata, però mi sembra esagerato puntare il dito contro di lui. Ha avuto diversi problemi prima al ginocchio e poi alla caviglia a causa dei quali si è allenato a singhiozzo. Sono passate due settimane difficili ma ora sta lavorando per recuperare la condizione: ieri la sua assenza si è sentita».
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