Finanziaria, primo si al Senato

Il centrosinistra tiene nonostante l'esigua maggioranza e batte l'opposizione in due votazioni. Giovedì secondo round sui presupposti di costituzionalità

L’Unione supera il primo ostacolo posto sul lungo cammino per l’approvazione della Finanziaria. Ieri, la coalizione di centrosinistra ha battuto per due volte l’opposizione, e lo ha fatto al Senato, dove la differenza numerica tra i poli è davvero esigua.

 

Il primo voto sulla Finanziaria riguardava i “presupposti di necessità e urgenza” del decentro fiscale. Dopo attimi di grande suspense e tensione, con il centrodestra che ha annullato tutte le missioni per chiamare a raccolta i suoi e provare lo sgambetto, l’Unione ha vinto la sfida per 161 voti a 154. In precedenza il centrosinistra era riuscito anche a respingere la richiesta avanzata dalla Casa delle Libertà di votare in undici parti separate gli stessi presupposti.
Superato il primo scoglio, il secondo round avrà luogo giovedì sempre a Palazzo Madama, quando l’aula dovrà approvare i presupposti di costituzionalità della Legge finanziaria.

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Pubblicato il 15 Novembre 2006
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