La cultura della sicurezza parte dalla scuola
Iniziativa congiunta di USP, Asl, Università dell'Insubria, Associazione Costruttori edili e Api per sensibilizzare gli studenti nelle aree dell'edilizia e della meccanica
Il mondo del lavoro oggi è soggetto a mutamenti costanti e significativi che caratterizzano la realtà lavorativa con l’evoluzione delle tecnologie e la nuova organizzazione del lavoro.
Questa continua evoluzione richiede una qualificazione delle risorse umane e l’elaborazione di strumenti organizzativi di tipo dinamico, in particolare per quanto riguarda la sicurezza dei luoghi di lavoro.
La provincia di Varese con oltre 56.000 aziende e 266.000 addetti, con un’ampia gamma di settori di attività economica è tra le più industrializzate d’Europa.
Le rilevazioni annuali inerenti alla sicurezza, effettuate sul territorio provinciale dai vari organismi paritetici istituzionali, hanno evidenziato la necessità di una diffusione delle tematiche inerenti alla sicurezza, ai vari livelli professionali e di ruolo.
Questa cultura della sicurezza non deve limitarsi agli attuali addetti ai lavori ma deve raggiungere anche le nuove generazioni studentesche.
Perciò il nostro sistema deve dotarsi di modelli di formazione che prevedono attività di orientamento e di formazione coerente con la nuova filosofia della sicurezza introdotta dalle nuove direttive europee.
In particolare utilizzando la rete scolastica provinciale si è delineato lo strumento di veicolazione di queste attività di sensibilizzazione alla sicurezza.
L’Ufficio Scolastico Provinciale di Varese, la ASL di Varese, l’Università Insubria di Varese, in collaborazione con Associazione Costruttori Edili di Varese e Associazione Piccole e Medie Industrie di Varese hanno elaborato, in sinergica collaborazione, un progetto per promuovere detta cultura della sicurezza nelle scuole dell’obbligo.
Detto progetto interessa in particolare realtà significative della provincia di Varese quali l’area edile e l’area meccanica e si propone di promuovere la conoscenza sulle buone prassi per la prevenzione dei rischi e delle malattie professionali nei luoghi di lavoro.
Il percorso formativo elaborato è studiato per le due tipologie produttive e si sviluppa con azioni di tipo teorico/pratico, interessando gli studenti frequentanti le ultime classi delle istituzioni scolastiche di secondo grado ad indirizzo edile e meccanico.
È previsto anche un percorso formativo per i docenti di questi istituti che di fatto rappresentano la continuità nel tempo per questa opera di diffusione della cultura della sicurezza nelle generazioni studentesche.
Negli interventi didattici verranno fornite indicazioni normative, conoscenze legate al territorio, consigli pratici sui bisogni e sui rischi sanitari, situazioni esperibili, consentendo agli studenti di acquisire informazioni e competenze spendibili sul mercato del lavoro.
Detto progetto per la sperimentazione di un modello formativo per la promozione della cultura della sicurezza nelle scuole dell’obbligo è presentato domani, mercoledì 29 alla presenza di Alberto Castelli – Presidente Associazione Costruttori Edili di Varese, Antonio Lupacchino – Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Varese, Pierluigi Zeli – Dirigente ASL di Varese, Franco Colombo – Presidente Associazione Piccole e Medie Industrie di Varese e Mario Tavani – Istituto di Medicina Legale e Università dell’Insubria
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