Diciottenni ad Auschwitz per capire la Costituzione
In occasione del Battesimo civico dei diciottenni quest'anno il sindaco Roncoroni ha accompagnato i ragazzi nel campo di concentramento. «I giovani sono maturi»
Se si vuole capire cos’è la Costituzione bisogna vedere Auschwitz, la privazione della libertà, la distruzione dell’individuo, l’eliminazione fisica. Con questi principi il sindaco di Lavena Ponte Tresa Pietro Vittorio Roncoroni, insieme a 18 neo-diciottenni di Lavena Ponte Tresa si sono recati nel campo di concentramento mestamente più famoso per vedere con i propri occhi cos’è stato lo sterminio sistematico di milioni di persone. L’occasione per questa iniziativa è stato il battesimo civico dei diciottenni, manifestazione nata con la precedente aministrazione Stocchi e che è diventata un appuntamento fisso della comunità pontresina.
«Abbiamo deciso insieme con i ragazzi che hanno appena compiuto i diciott’anni – sostiene il sindaco – di andare ad Auschwitz per il battesimo civico. Nonostante il periodo di vacanza (dal 3 al 6 gennaio, ndr), in 18 hanno aderito e siamo andati». Il sindaco racconta di un viaggio lungo e preparatorio durante il quale hanno visto film come "Schindler List" e "La vita è bella", fino alla visita del campo con una guida che ha fatto una sorta di storia racconto per spiegare ai ragazzi come si arrivava e cosa succedeva nel campo. «I ragazzi si sono dimostrati di una maturità che non mi aspettavo – sostiene Roncoroni – a volte sottovalutiamo quanto possa essere serio un ragazzo».
Ora i ragazzi racconteranno la loro esperienza durante la cerimonia della consegna della costituzione e del tricolore che coinciderà con il "Giorno della memoria" che si terrà sabato 27 gennaio alle ore 20.30 presso la scuola elementare di via Pezzalunga n. 16. La manifestazione quest’anno ha subito un grosso cambiamento con la scelta di proporre ai ragazzi nati nel 1988 un viaggio ad Auschwitz, luogo simbolo degli orrori della Shoah e della privazione dei diritti umani sanciti oggi dalla nostra costituzione. Pertanto, in quest’occasione racconterà la sua testimonianza una sopravvissuta ai campi di concentramento che vive a Marchirolo e verrà anche presentato un documento filmato del viaggio ad Auschwitz.
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