Come nacquero gli scout
Nel 1907, Baden Powell riunì sull'isola di Browsea sulla Manica 22 ragazzi per un campo alla scoperta della natura
Giovedì 22 febbraio si festeggiano in tutto il mondo i cento anni dell’associazione scout. Ma non solo. Il 22 febbraio 1857 nasceva anche a Londra Robert Stephenson Smyth Baden Powell, fondatore del movimento. ( nella foto un gruppo scout del Burkina faso)
Era l’estate del 1907 quando Baden Powell, dopo oltre 25 anni nell’esercito di Sua Maestà britannica in cui aveva raggiunto il ruolo di Maggior Generale, volle mettere in pratica gli insegnamenti che aveva riassunto in un libro destinato ai suoi soldati, ma che era stato adottato come testo nelle scuole. L’idea di dare vita ad un movimento studentesco gli venne dall’editore Arthur Perason, che un giorno gli disse: "Voi avete delle splendide idee sui giovani, generale. E avete scritto delle belle parole. Ma idee e parole non hanno mai risolto un bel niente. Dovete passare ai fatti."
"E come?"
"Radunate dei ragazzi, provate a mettere in pratica il vostro metodo."
E così Baden Powell lavorò al suo progetto per due settimane. Poi, dopo aver preso dall’esercito sei tende e una quantità enorme di corde, allestì il primo campo nell’isola di Brownsea, sulla Manica portando con sé un gruppo di ventidue ragazzi.
Con in testa il cappello che portava a Mafeking e i calzoni corti al ginocchio, Baden Powell divise i ragazzi in quattro squadriglie: i Tori, i Chiurli, i Corvi e i Lupi. Consegnò un lungo nastro colorato che divenne il loro distintivo: blu, verde, giallo, rosso. Schierati attorno ad un pennone, ci fu il primo alzabandiera e il primo saluto: "Da questo momento, le vostre squadriglie prendono possesso del campo. Ho piena fiducia in voi, perché conto sul vostro onore. Non obbedirete a me, ma al capo che eleggerete in ogni squadriglia".
I ragazzi impararono a svegliarsi al suono del corno, a correre al torrente per la rinfrescata mattutina, a scoprire il bosco.
BP insegnò loro ad andare in esplorazione, seguire una pista, organizzare grandi giochi. Impararono a rizzare le tende, accendere il fuoco, cucinare all’aperto. Per ogni abilità conquistata ricevevano un nastro colorato che andava ad ornare le maniche della camicia. A sera, dopo cena c’era l’ora suggestiva del fuoco di campo. Rischiarati dalla fiamma, BP raccontava le storie della sua vita, quindi si cantava e una breve preghiera chiude la giornata. Poi, mentre tre pattuglie raggiungevano le loro tende, la quarta andava a montare di guardia per imparare a badare a se stessa. Questi accampamenti notturni erano il piatto forte dell’avventura di Brownsea.
Da quell’esperienza, il movimento crebbe senza sosta in tutto il mondo, e Baden Powell capì che quella era la sua missione. Diede le dimissioni dall’esercito nel quale aveva raggiunto il grado di Luogotenente Generale ed entrò nella sua "seconda vita". Nel 1912 partì per un viaggio intorno al mondo per incontrare gli scout di molti paesi. Questo fu l’esordio dello scautismo come fraternità mondiale.
Il giorno in cui compì il 20° anniversario, lo scoutismo aveva sorpassato i due milioni di iscritti, essendo praticamente diffuso in ogni nazione civile della terra
Quando in ultimo, le forze cominciarono a venirgli meno, B.P. tornò alla sua amata Africa con sua moglie dove morì l’8 gennaio 1941.
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