Energi.Va, il risparmio continua
Il bilancio 2006 della società di erogazione di energia

E’ di oltre il 15% l’entità del risparmio ottenuto complessivamente nel 2006, rispetto alle tariffe praticate da ENEL Distribuzione, dalle 175 imprese che acquistano energia elettrica sul mercato attraverso “Energi.Va”, il consorzio di imprese costituito per iniziativa dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese che da anni opera nel settore delle fonti energetiche per favorire il passaggio delle imprese dal monopolio al mercato libero.
La stretta collaborazione avviata nel gennaio 2003 con il nuovo fornitore “Espansione srl-Soluzioni per l’energia”, la società di trading elettrico creata dalle Unioni Industriali di Varese, Lecco e Legnano, ha consentito di ottenere, rispetto ai prezzi del mercato vincolato dell’energia elettrica, un risparmio che è risultato doppio rispetto a quello (7,5%) conseguito nel 2005 sul costo di somministrazione: un risultato ottenuto grazie al ruolo attivo svolto dal fornitore all’interno del mercato, con la volontà di affrancarsi dalle logiche di profitto dei fornitori tradizionali a tutto vantaggio della clientela consortile. Il Consorzio garantisce una valida e affidabile collaborazione anche per le forniture di gas metano ed è in grado di proporre alle imprese condizioni di primario interesse, sulla base di un’attenta analisi delle offerte dei diversi fornitori.
Al Consorzio Energi.Va fanno capo 208 imprese, di cui 78 per l’acquisto della sola energia elettrica, 33 di gas metano e 97 per l’acquisto di entrambe le fonti energetiche.
Per queste imprese l’acquisto consortile ha rappresentato la possibilità di attenuare in modo significativo gli ulteriori aumenti dei prezzi fatti registrare dall’energia elettrica nel 2006 rispetto a quelli del 2005. Il 2006, infatti, ha fatto registrare una bolletta energetica record per il sistema Italia.
Secondo i dati riferiti dall’Unione Petrolifera, per approvvigionarsi di fonti energetiche dall’estero l’anno scorso l’Italia ha speso circa 48 miliardi di Euro, quasi 12 miliardi in più rispetto al 2005. Di questi, circa 5 miliardi di aumento sono imputabili all’impennata del prezzo del petrolio, con un importo finale intorno ai 27 miliardi di Euro: la cifra più alta dalla metà degli anni ’80. In un quadro ancora contrassegnato più da ombre che da luci, il Consorzio “Energi.Va” rappresenta dunque un punto di riferimento importate per le imprese, non solo per la capacità di negoziare condizioni di fornitura competitive, ma anche per il supporto tecnico e consulenziale fornito alle imprese per aiutarle ad individuare, in un settore che richiede specifiche competenze professionali, le soluzioni più idonee alle proprie necessità e peculiarità.
Una curiosità, per nulla banale. Il Consorzio ha chiuso il bilancio 2006 con un utile di esercizio, riportato a nuovo, di soli 319,72 euro: la miglior prova che tutti i vantaggi ottenuti sul fronte dei prezzi di acquisto vengono interamente ribaltati sulle imprese consorziate, avendo a cuore solo e soltanto la loro competitività.
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