Da Napoli a Cremona “Lotta alla Criminalità”
L'appello lanciato dal Libero Sindacato di polizia, Li.Si.Po.
Riceviamo e pubblichiamo
Oggi il Libero Sindacato Polizia (LI.SI.PO.) unitamente all’O.S.A.P.P. ed all’A.N.F.A.P., sindacati della Polizia Penitenziaria, alle ore 15.00 in Cremona (c/o la Sala Zanoni – Palazzo Comunale) ha tenuto una conferenza stampa che ha visto anche la partecipazione del Generale dei Carabinieri Antonio PAPPALARDO, Presidente dell’Associazione Nazionale per la Sicurezza dei Cittadini e la Legalità. Il Segretario Nazionale Antonio de LIETO, nel corso della Conferenza Stampa, in riferimento all’impegno assunto dal LI.SI.PO., con Protocollo di Intesa siglato a Napoli il 19 Febbraio u.s., per la presentazione di un comune progetto di legge che da un lato valorizza le competenze della Polizia Penitenziaria in materia di controlli sulle misure “extra murarie” e di attività info-investigativa sull’intero territorio, per il patrimonio di conoscenza che i baschi azzurri hanno del “sociale pregiudicato”, dall’altro restituisce pienamente la Polizia di Stato ai complessi e numerosi compiti istituzionali di pubblica sicurezza, di polizia giudiziaria e di garanzia dell’ordine pubblico, ha dichiarato: Mai prima d’ora iniziative legislative avevano saputo coniugare le esigenze di due distinte forze di Polizia con l’unico obiettivo di accrescere enormemente la sicurezza di tutti noi. Noi del LI.SI.PO. non siamo avvezzi al politichese, quando parliamo di attività istituzionale della Polizia di Stato, pensiamo, SOLO e SOLTANTO, alla SICUREZZA che la POLIZIA DI STATO ITALIANA deve essere in grado di garantire a tutti i CITTADINI ITALIANI! Il Poliziotto di Quartiere, le denuncie via Web, La polizia di prossimità sono tutte lodevoli iniziative volte ad accrescere la sicurezza dei cittadini italiani. Però per fare in modo che tutte queste trovate non rimangano soltanto belle parole o proposte pubblicitarie, il LI.SI.PO. sostiene con forza, e da sempre, che il CONTROLLO DEL TERRITORIO è l’unica parola che si scrive con i numeri anziché con le lettere. Il Generale Antonio PAPPALARDO ha evidenziato l’importanza del progetto de quo che vede, tra l’altro, di comune accordo appartenenti alle forze dell’ordine che operano in settori diversi, un passo intelligente ed importante teso a far capire ai Signori politici che gli Operatori della Sicurezza sono stufi di tutte le belle frasi rivolte a mo’ di spot pubblicitari solo in circostanze drammatiche, ma che poi vengono inevitabilmente trascinate via dal vento!!! In fine, il Generale ha illustrato l’esigenza di istituire dei “Comitati per la Sicurezza dei Cittadini e la Legalità” volti a dar man forte alle forze dell’ordine impiegate sul territorio. I rappresentanti legali delle organizzazioni sindacali LI.SI.PO., O.S.A.P.P e A.N.F.A.P., hanno inviato una lettera al Presidente del Consiglio Prof. Romano PRODI finalizzata al processo di riforma sopra menzionato.
Il consigliere nazionale
Marco Severino
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