“Insieme c’è più gusto” per fare del bene
Il Banco Alimentare ha promosso la terza edizione della "colletta per le aziende". Attese 1.000 tonnellate di cibo per i poveri
I consumatori hanno ormai imparato a conoscere la giornata della "Colletta" alimentare: un sabato di novembre in cui ogni anno, all’esterno dei supermercati, i volontari organizzati dal Banco Alimentare chiedono di fare la spesa anche per chi ha bisogno. Un’iniziativa che frutta ogni anno migliaia di tonnellate di cibo (nel 2006 sono state 8.350) che finiscono agli oltre ottomila enti caritativi convenzionati con la Fondazione che ha sede a Milano. In questo modo il Banco raggiunge circa un milione e 300mila persone in difficoltà.
Da due anni però, la colletta riguarda direttamente anche le aziende del comparto agroalimentare, grazie all’iniziativa "Insieme c’è più gusto", che in questo 2007 si svolge tra il 19 e il 30 marzo. Un periodo non scelto a caso: siamo nel pieno della Quaresima, giorni in cui il dono e la carità assumono un significato ancor più pregnante.
"Insieme c’è più gusto" ha l’obiettivo di reperire alimenti contattando direttamente le imprese del settore e chiedendo loro di contribuire in modo concreto alla lotta contro la povertà, che poi è la sfida che da sempre contraddistingue le battaglie del Banco. Nel 2006 sono state oltre 200 le aziende che hanno aderito, contribuendo a fornire 842 tonnellate di alimenti. Numeri già importanti, ma che ci si augura possano crescere in questa terza edizione dell’iniziativa, magari toccando quota mille tonnellate.
La colletta per aziende in fase di presentazione ha già ottenuto successi significativi, visto che è stata patrocinata dal Ministero delle Politiche Agricole al quale si sono aggiunte diverse sigle importanti dell’agroalimentare. Confcooperative, Federalimentare, Legacoop, Unionalimentari e Unioncamere hanno aderito all’appello della Fondazione, invitando i propri associati a contribuire. Tra le centinaia di aziende contattate, anche una quindicina che hanno sede nella provincia di Varese: è dunque lecito attendersi una bella risposta dal territorio dei sette laghi, visto gli ottimi risultati che giungono ogni anno dalla colletta dedicata ai consumatori.
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