“Litigano per le poltrone e noi paghiamo una super Irpef”
Mirabelli e Cacioppo (Ds): è una crisi che nasconde gli aggravi a cui saremo costretti per l'inefficienza della Cdl
In relazione alla crisi che, da giorni, sta dilaniando la maggioranza di centrodestra, mettendo addirittura a rischio, a pochi mesi dallo svolgimento delle elezioni comunali, l’esistenza della Giunta presieduta dal sindaco Fontana, sottolineiamo come la città di Varese, capoluogo di provincia, si trovi, di nuovo, nella condizione di ostaggio a causa delle divisioni, dei litigi, delle lotte interne alla Casa delle libertà (Lega, Forza Italia, AN, UDC). Già durante l’ultimo anno di vita della Giunta Fumagalli, il centrodestra non aveva esitato a paralizzare la vita amministrativa della nostra città. Ma, dopo il commissariamento prefettizio, Lega, FI, AN, UDC, come se nulla fosse successo, si erano presentati alle elezioni rassicurando i varesini circa il grado di coesione della loro coalizione e pretendendo di scaricare solo sull’ex sindaco, caduto in disgrazia, tutte le responsabilità per la fine anticipata del mandato amministrativo.
Ora, il vecchio problema di tipo politico-programmatico, nonostante le innumerevoli fotografie della Giunta sorridente a beneficio della stampa, è, inevitabilmente, riemerso in tutta la sua complessità, provocando nuovi danni ai varesini.
In vista delle prossime elezioni provinciali, i partiti grandi del centrodestra contro quelli piccoli per una questione di poltrone, poltroncine, sgabelli. A Varese come a Busto Arsizio e Gallarate. Altro che Casa della libertà! Questa ormai è la Casa di bande che hanno a cuore solo il proprio interesse personale e non quello collettivo! La maggioranza provinciale di centrodestra sta perdendo pezzi ovunque e neanche il patto Bossi-Berlusconi riesce più a tenerla insieme. A Varese, di fatto, ormai non esiste più il centrodestra ma la destra tout court. La Casa della libertà si è sciolta: FI,AN, Lega da una parte, UDC dall’altra. Separati dopo appena dieci mesi di matrimonio. E a pagare il conto di questo fallimento annunciato, come sempre, sono i contribuenti varesini i cui problemi veri rimangono drammaticamente sullo sfondo, irrisolti: aumento esagerato dell’addizionale comunale IRPEF (dallo 0,4 allo 0,7 corrispondente a 3.850.000 euro senza alcuna ragione), aumento della COSAP, ICI troppo bassa sulle case sfitte, viabilità caotica, parcheggi non realizzati a sei anni dalla presentazione del Piano urbano dei parcheggi, trasporto pubblico trascurato, sanità abbandonata a sé stessa (l’altro ieri, per l’ennesima volta il Pronto soccorso è andato in tilt), aumento astronomico delle rette degli asili nido, mancanza di un piano cittadino del commercio, assenza della rete fognaria in alcune zone della città, fatiscenza degli impianti sportivi maggiori e collasso di quelli minori… Ci auguriamo che, prima o poi, la destra, orfana dell’UDC, trovi il tempo di occuparsi anche dei problemi reali dei cittadini. Comunque sia, abbiamo già chiesto che il sindaco in persona oggi vada a relazionare sullo stato di quel che resta della maggioranza in conferenza capigruppo auspicando che le spiegazioni che verranno fornite non siano frutto solamente di una logica spartitoria ma soprattutto di una logica che metta finalmente al primo posto della Giunta di destra non le proprie beghe interne ma i problemi reali dei varesini. Varese, 21 marzo 2007 Fabrizio Mirabelli Segretario DS Varese Emiliano Cacioppo Capogruppo DS Varese
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni
lenny54 su È il 44enne Mirko Bertellini l'uomo arrestato con l'accusa di aver ucciso Federico Venco
lenny54 su Insulti al sindaco Galimberti, vandalizzata a Varese la piscina Copelli
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su È Federico Venco il motociclista gentile vittima dell’omicidio di Somma Lombardo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.