A Varese il pranzo della legalità
Domenica 3 giugno, nella sala Piramide di piazza De Salvo, si terrà alle ore 10 l’assemblea annuale dei soci di Libera
Domenica 3 giugno, nella sala Piramide di piazza De Salvo a Varese, si terrà alle ore 10 l’assemblea annuale dei soci di Libera Varese per costituire ufficialmente il coordinamento provinciale.
L’assemblea si svolgerà secondo un meccanismo elettivo: ogni socio sarà tenuto a votare i membri che andranno a comporre tale associazione. A seguire ci sarà un pranzo sociale con i prodotti anti-mafia delle Cooperative di Libera Terra sorte sui terreni confiscati alle mafie.
Il pranzo sociale è un momento conviviale per avvicinare nuove persone e soprattutto per far conoscere Libera e i suoi prodotti sul territorio. I prodotti di Libera Terra sono la pasta, la passata di pomodoro e l’olio che sono attualmente reperibili sul mercato presso il negozio Coop (Centro Commerciale Le Corti), Bottega del commercio equo-solidale (Biumo) e Cooperativa Garibaldi (Cassano Magnago).
«La nostra scelta è sta quella di inserire prodotti che arrivano da mondi cooperativi – spiega Antonella Buonopane, referente di Libera -. Le cooperative sono un’opportunità di lavoro per molti giovani del Sud Italia, tra queste cito la Cooperativa La Valle del Marro e la coop sociale Placido Rizzotto che sono quelle che producono di più sul territorio nazionale».
I beni confiscati alle mafie esistono anche al Nord, nella provincia di Varese ci sono due case nelle zone di Vedano Olona e Gavirate: «Purtroppo è difficile avere l’elenco dei beni confiscati – continua Antonella Buonopane – in questi ultimi anni specialmente durante il governo Berlusconi, era molto difficile avere un elenco ed i tempi erano molto lunghi, ora da un anno a questa parte sembra che le cose si stiano velocizzando».
Proprio per questi motivi esiste “avviso pubblico”, ovvero un insieme di comuni che si sono consorziati a Libera e forniscono un elenco chiaro di questi beni. Tra questi comuni non c’è Varese e la speranza di Libera è che nel futuro ci sia maggior contatto tra associazione ed amministrazione comunale. Libera sul territorio è impegnata inoltre con progetti nelle scuole: «L’obiettivo per il prossimo anno scolastico è avviare progetti di educazione alla legalità nelle scuole di ogni ordine e grado di Varese e provincia – spiega Alessandra Pessina -, per dare la possibilità ai giovani di diventare essi stessi protagonisti attivi di campagne di lotta alla mafia e di sensibilizzazione del territorio. Inoltre, i ragazzi avranno l’opportunità di partecipare come classe alla giornata della memoria e dell’impegno nella città tappa che cambia di anno in anno». L’appuntamento è nell’Istituto Einaudi il 21 marzo per la giornata della memoria delle vittime di mafia.
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