Al via un piano d’azione per i cambiamenti climatici

Presentati oggi al Centro Parco La Fagiana gli obiettivi e le azioni da perseguire per il risparmio energetico e un maggiore utilizzo delle fonti rinnovabili

La Commissione Europea chiede di ridurre le emissioni di Co2 di almeno il 20% entro il 2020. Il Parco del Ticino, limitatamente alle proprie possibilità, contribuisce all’impegno internazionale con un Piano di Azione per l’Energia Sostenibile in grado di ridurre del 5% entro  il 2010 il consumo di combustibili fossili, fonti di Co2.

Un obiettivo ambizioso e difficile da perseguire in un territorio, come quello lombardo, dove il consumo energetico per riscaldare un metro quadro di edifici si attesta a 150 kw/h rispetto alle medie europee di circa 70 kw/h, con picchi virtuosi della Svezia che utilizza solamente circa  40 kw/h nonostante le condizioni atmosferiche maggiormente sfavorevoli.

Questa mattina presso il Centro Parco La Fagiana a Pontevecchio di Magenta (MI) è stato presentato agli Amministratori locali ed Enti privati il Piano di Azione per l’Energia Sostenbile realizzato dal Parco del Ticino nell’ambito del progetto comunitario ““WISE PLANS – Co-operation between communities for Energy Action Plans” che mira a trasformare l’intero territorio, da Varese a Pavia, in una Comunità Energeticamente Sostenibile.

“Il Parco Lombardo della Valle del Ticino- ha dichiarato il Vice Presidente del Parco del Ticino, Maurizio Maggioni – è stato il primo parco europeo che si è fatto promotore, in qualità di capofila, di un progetto pilota sul tema dell’energia. Si tratta di una profonda innovazione nel ruolo e nelle attività del Parco che nasce dalla consapevolezza che non si raggiungono livelli qualitativi nella difesa e promozione dell’ambiente e nella garanzia di uno sviluppo sostenibile, senza integrare nel quadro delle più tradizionali politiche delle aree protette, quelle energetiche, le cui valenze coinvolgono pressoché tutti i settori ed evidenziano sorprendenti potenzialità favorevoli”.

Nel corso del seminario si è approfondito la stretta correlazione tra  cambiamenti climatici e tematiche energetiche, che dona al progetto del Parco un carattere di internazionalità e profonda attualità.

Il Vice Presidente del Parco del Ticino, Maurizio Maggioni, il Direttore, Dario Furlanetto, il Dirigente della Direzione Generale Agricoltura della Regione Lombardia, Aldo Deias e il Direttore del Comitato Termotecnico, Giovanni Riva hanno illustrato i dettagli del Piano.

 

IL PIANO DI AZIONE

Il documento, elaborato sulla base di una precedente analisi del territorio ed delle informazioni raccolte nel corso di cinque tavoli di lavoro tematici (energia, attività agricole, edilizia, contesto urbano e mobilità), intende proporre ai comuni una serie di azioni operative programmatorie ed azioni dimostrative per raggiungere gli obiettivi fissati dalla Comunità Europea in materia energetica.

Tra le finalità sviluppate si evidenziano il risparmio energetico negli edifici (certificazione), il recupero ed utilizzo in siti civili del calore di scarto derivante dagli impianti termo-elettrici di Boffalora e Turbigo, la valorizzazione delle energie rinnovabili (biomasse, idraulico, geotermico, solare), la disseminazione delle iniziative di successo e il coinvolgimento dei cittadini. Le proposte ed azioni presentate dovranno essere adottate dall’Assemblea Consortile e costituiranno poi un vero e proprio Piano di Settore, strumento legale indicato nel Piano Territoriale di Coordinamento del Consorzio, finalizzato alla pianificazione del risparmio, dell’uso e della produzione di energia.

“Agli Enti consorziati- ha continuato Maggioni– è quindi richiesto nei prossimi mesi un particolare impegno di collaborazione con il Consorzio. Siamo certi che questa operazione contribuirà a qualificare il ruolo e l’importanza, non solo del Parco del Ticino, ma di tutte le Aree Protette presenti in Lombardia, la cui funzione vuole essere quella di laboratori propostivi di politiche per la tutela della natura e per lo sviluppo sostenibile”.

 

IL PROGETTO WISE-PLANS

Il Direttore del Parco Lombardo della Valle del Ticino, Dario Furlanetto, coadiuvato dal Comitato Termotecnico Italiano, ha avviato dal 2006 un progetto finanziato dall’Unione europea dal titolo WISE-PLANS “Cooperation Between Communities for Energy Action Plans” che prevede la realizzazione di tre Piani d’Azione Energetici in altrettante Comunità Locali europee attraverso la definizione di una comune metodologia.

Situate in quattro differenti Stati Membri dell’UE (Italia, Spagna, Svezia, Galles) e caratterizzate da una forte integrazione tra attività industriali, di servizio, civili, agricole, valenze paesistiche e aspetti naturalistici, le tre comunità locali (Lombardia, Andalucia, Galles), alla fine del progetto si trasformeranno in “Comunità Energeticamente Sostenibili – SEC” con il supporto di altrettanti partner tecnici. La definizione poi di una comune metodologia produrrà, quale rilevante valore aggiunto, la replicabilità dei Piani in altri Paesi europei.

Per ulteriori informazioni sul progetto: www.wiseplans.eu

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 18 Maggio 2007
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