«Terzo binario alla ferrovia e parcheggi le nostre priorità»

Franco Bianchi è il candidato del Polo Civico di Centro. Nuovo alla politica, ha il sogno di una città a portata di tutti

È nuovo alla politica, ma, come spiega, è sempre stato attento all’evoluzione di Tradate. Si tratta di Franco Bianchi, candidato sindaco del Polo Civico di Centro, realtà politica nata nel varesotto e che sta cercando di conquistarsi una propria fetta nel panorama politico attuale. Pensionato, 62 anni, Bianchi ha sempre vissuto a Tradate, ha lavorato tutta la vita come autista di autotrasporti. Sposato e con due figli, di poche parole, spiega di aver aderito al Polo Civico di Centro «perché è un progetto nuovo, diverso dalla solita politica, una vera alternativa a tutto quello che ci circonda».

Cosa l’ha convinta poi a candidarsi come sindaco?
«Le idee del Polo Civico. Parlandone tra di noi abbiamo capito che Tradate aveva bisogno del nostro modo di agire e pensare».

Se fosse eletto quali sarebbero i suoi primi interventi?
«Sicuramente la viabilità e i parcheggi. Ad esempio ho appena visto in un paese del centro Italia che sono stati realizzati dei parcheggi rosa, per le donne incinta o per le mamme con bambini al seguito. È un’idea che si può portare anche a Tradate».

Altro?
«Sicuramente il telesoccorso gratuito, la sistemazione dei parchi giochi, oggi molto carente, come Villa Centenari o l’ex Parco Robinson. Un altro progetto è sicuramente l’ampliamento delle Ferrovie Nord con un terzo binario. Abito vicino alla stazione e non è possibile sentire tutti i giorni la gente che si lamenta per i continui ritardi. E poi il palio: la competizione tra i rioni deve tornare come ai vecchi tempi».

Il suo sogno?
«Vedere Tradate diventare una città modello per altri. Una città a portata di tutti, è difficile, ma non è un sogno, si può fare. Non sono una persona di tante parole, ma se dico una cosa si fa».

Cosa si aspetta da queste elezioni?
«Il meglio possibile per il mio partito. Vogliamo arrivare a portare a casa almeno un consigliere».

Come giudica il lavoro fatto dall’amministrazione uscente in questi anni?
«In confronto ad altri hanno fatto tanto, non si può negarlo. Ma il Polo civico può fare di più e molto meglio».

Ma concretamente cosa è stato fatto di buono e cosa critica all’amministrazione uscente?
«La biblioteca Frera e le numerose rotonde realizzate sono sicuramente una buona cosa. Quello che invece critico è il permesso di costruire troppi supermercati e non valorizzare i piccoli commercianti».

Una critica che viene spesso sollevata è quella delle tante costruzioni realizzate. Cosa ne pensa?
«È stato permesso di costruire troppo. Poteva essere fatto tutto con materiali di bioedilizia, e incentivando maggiormente l’utilizzo di energia fotovoltaica o eolica».

Otto candidati in corsa per la carica di sindaco. Secondo lei perché? Cosa è successo?
«Preferisco non rispondere».

Cosa dire agli elettori per convincerla a votarla?
«Ce la metteremo tutta. Abbiamo disponibilità, professionalità, e siamo una squadra forte che rispetterà il programma che è stato presentato».

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 10 Maggio 2007
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