All’Itis si studia l’energia solare per Veddasca

Le classi seconde C e D dell'istituto di viale Zucchi hanno partecipato al concorso lanciato dal sindaco Cabasso, "vincendo" una gita memorabile

Roberto Calebasso, sindaco di Veddasca, aveva lanciato l’appello: progetti cercansi per diventare comune eolico. Di proposte, in questi mesi, ne sono arrivate moltissime, persino dal Giappone. Una è giunta anche da Varese, e, più precisamente, dai ragazzi dell’Itis delle seconde C e D che, sotto la guida della professoressa Pasquali, hanno progettato un impianto fotovoltaico per dare energia al palazzo municipale di Veddasca.

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I ragazzi, con l’aiuto di un esperto, hanno ideato un impianto configurato come "scambio sul posto" calcolando un consumo conteggiato di 4500KWh/anno.

I giovani tecnici hanno studiato le dimensioni del tetto, la sua inclinazione, l’esposizione quotidiana arrivando a progettare l’impianto fotovoltaico fisso, tradizionale, a moduli in silicio monocristallino con una produttività sufficiente a coprire il fabbisogno annuo.
L’impianto dovrebbe avere una potenza di picco 4KWp, occupare un’area di 31mq con un rendimento complessivo dell’impianto del 79%. Nei calcoli degli studenti si è considerata la disponibilità di una superficie di 85mq di esposizione a sud di un tetto a falda inclinata di 30°, dove ipotizzare un impianto a moduli in silicio tradizionale e una superficie piana esposta a sud dove alloggiare un sistema a concentrazione in alternativa a confronto del generatore a moduli tradizionali. La scelta di un
 gruppo fotovoltaico a concentrazione con inseguimento solare, potrebbe garantire gli stessi risultati occupando un’area inferiore (15 mq) assicurando prestazioni superiori di almeno il 10%,  a costi uguali o inferiori al sistema tradizionale.

Un lavoro a cui i ragazzi delle due classi hanno dedicato circa un mese di lavoro, venendo a scuola anche al pomeriggio per definire ogni minimo dettaglio sia di natura tecnica sia grafica per la presentazione.

I giovani, infatti, ultimato il progetto, lo hanno inviato al Comune di Veddasca il cui Sindaco ha voluto conoscere di persona  i dettagli del lavoro e, soprattutto, i giovani autori. 

L’incontro è stato, quindi, l’occasione per una gita interessante perchè gli studenti, oltre a vedere una località fuori porta decisamente affascinante, hanno ricevuto un’accoglienza da esperti nel piccolo comune, quasi fossero i vincitori morali del concorso: «Chiaramente per noi è stato un esercizio importante, accolto dai ragazzi con curiosità ed entusiasmo – ha spiegato la professoressa Pasquali –  La nostra partecipazione è stata sicuramente "fuori concorso" perché non abbiamo la possibilità, i mezzi e le capacità di sostenere le fasi progettuali concrete. Questo lavoro lo abbiamo utilizzato per partecipare al bando che l’Enel fa ogni anno nelle scuole. Lo stesso concorso che lo scorso anno ci ha visto vincitori».

I giovani tecnici hanno avuto modo di conoscere anche le bellezze della Val Veddasca, in particolare i mulini, aperti eccezionalmente per gli esperti visitatori, e i sentieri, non del tutto pianeggianti, della splendida cornice paesaggistica.

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Pubblicato il 07 Giugno 2007
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