Scuolabus: da quest’anno Coarezza paga

Per il trasporto scolastico l’amministrazione istituisce una tariffa anche per l’unica frazione priva di scuole dell’obbligo. “Una questione di principio” afferma Locurcio

Scuolabus, da quest’anno i bambini di Coarezza dovranno pagare. L’amministrazione comunale ha deciso di istituire una tariffa per il trasporto scolastico di 25 euro al mese per ogni ragazzo di Somma e di 20 euro al mese per le frazioni. La decisione, votata dalla maggioranza nell’ultimo consiglio comunale, si ripercuote soprattutto su Coarezza, unica frazione senza scuola dell’obbligo che vedrà i genitori costretti a pagare 20 euro al mese per ogni bambino utente del servizio. Andare a scuola fino ai 16 anni è un obbligo, si sa. Ma se nel paese mancano le scuole? I genitori per legge devono adempiere a questo dovere, mandando i propri figli in altri paesi. Per 15 anni, già prima delle 2 amministrazioni Brovelli, il trasporto dei bambini delle frazioni di Case Nuove, Coarezza e Maddalena è stato gratuito. I ragazzi che andavano alle elementari e alle medie di Somma o Golasecca usufruivano del servizio scuolabus gratuito, in quanto abitanti svantaggiati. Ma da quest’anno la musica cambia, soprattutto per Coarezza. Spiega l’assessore alla pubblica istruzione Gerardo Locurcio: «E’ una questione di principio. E’ un servizio a domanda individuale e, come tale, deve essere pagato da tutti gli utenti». Alle casse del comune il trasporto scuolabus costa 25.000 euro, un costo oneroso secondo l’assessore Locurcio. «Così facendo risparmieremo 13.000 euro, recuperando un terzo dei costi- continua Locurcio- Certo l’entrata non inciderà sul bilancio comunale, ma è importante il significato della decisione: tutti devono contribuire, anche Coarezza». Alla scelta dell’amministrazione Colombo insorge la frazione e si ribella tutta la minoranza. Sia il centrosinistra sia Luigi Bollazzi trovano la tariffa iniqua soprattutto per Coarezza, che si è vista chiudere le elementari dal provveditorato. Afferma l’ex sindaco Claudio Brovelli: «Si deve avere un occhio di riguardo per le frazioni, già penalizzate. Nessuno mette in discussione il pagamento di un servizio a domanda individuale, ma qui si tratta di obbligo scolastico e il comune deve agevolarne l’adempimento». Mentre Angelo De Micheli, coarezzese della Margherita, attacca: «I ragazzi di Coarezza costano in tutto 5000 euro all’amministrazione, una cifra irrisoria per il bilancio di Somma Lombardo. I rimborsi dell’amministrazione la coprirebbero benissimo». Numerosi sono stati gli emendamenti presentati dalla minoranza, che hanno visto centro sinistra e “Insieme per Difendere Somma” uniti nel chiedere il trasporto gratuito per Coarezza e un contenimento delle tariffe previste per le frazioni. Ma solo un emendamento è passato, votato anche dalla maggioranza: i genitori che hanno più di un figlio utente dello scuolabus avranno una riduzione del 50% sulla tariffa del secondo e terzo figlio.

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Pubblicato il 27 Giugno 2007
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