Charly è tornato a casa
Il cagnolino "rapito" è stato ritrovato in una fattoria della zona. La vicina smentisce le accuse
È finita come nei migliori film d’avventura con la piccola Giulia che, dopo averci sperato per giorni, ha potuto riabbracciare il suo Charly felice e scodinzolante. L’odissea del cagnolino "rapito" per aver troppo abbaiato ha avuto il suo lieto fine ieri sera quando una signora, avendo avvistato il cucciolo smarrito vicino a casa, ha contattato i suoi proprietari per riconsegnare il loro amico a quattro zampe. È una storia, quella di Charly dai risvolti senza dubbio originali. Alcuni testimoni infatti, la mattina dopo la misteriosa scomparsa del cucciolo, avevano riferito di aver visto una vicina caricarselo in macchina per condurlo ben distante da casa e poi abbandonarlo al suo destino da vagabondo.
La donna, denunciata dai proprietari del cane, ha però smentito le accuse e si è giustificata sostenendo di averlo prelevato "per fargli fare un giretto" credendo così di calmare i suoi lamenti.
Nel frattempo Chary, animato forse un po’ dalla fame e un po’ dal richiamo della natura, aveva scelto di addentrarsi nella campagna saronnese e di concludere la sua corsa nel cortile di un’azienda agricola della zona.
«È la storia più curiosa che ci è capitata finora – racconta una volontaria dell’Enpa -. Vederlo correre incontro alla piccola Giulia e saltarle in braccio è stato commovente. È una fortuna che il cucciolo non si sia avvicinato alla strada e si sia allontanato in quelle zone così poco trafficate».
Continuano intanto le indagini del Carabinieri per capire che cosa effettivamente sia accaduto al malcapitato cagnolino. «Alcune persone – concludono dall’associazione – ci hanno confermato di averlo visto proprio vicino a un’auto che subito dopo si è allontanata. Non riusciamo a spiegarci come possano ancora accadere queste cose. È stato un gesto crudele e assurdo che dovrà essere punito».
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