Pro, tranquilla: ci pensa Gaspa-gol

Pro Patria - Novara 1-0. Una rete allo scadere dell'attaccante biancoblu risolve il match contro i piemontesi. Partita poco spettacolare, Rossi sorride: «Abbiamo giocato col giusto spirito»

Colpo grosso della Pro Patria, che davanti al proprio pubblico supera l’ambizioso Novara e si regala i primi tre punti in campionato. La firma è di Guerrino Gasparello, bravo a sfruttare l’unica buona occasione per fulminare Brichetto e mandare in visibilio lo “Speroni”. Partita complicata, chiusa a centrocampo e con pochi spiragli per entrambe le squadre: il guizzo del bomber veneto l’ha decisa allungando il filotto di successi consecutivi (tre con quello di oggi) realizzato da Tramezzani e compagni 

COLPO D’OCCHIO – Il sole illumina uno “Speroni” piuttosto gremito, che accoglie nel migliore dei modi l’esordio in campionato della Pro Patria. Settore Popolari ancora chiuso causa lavori, mentre le curve offrono un bello spettacolo, con circa duecento tifosi ospiti giunti a Busto per sostenere la propria squadra del cuore. In tribuna presenti l’immancabile Gigi Farioli e l’ex allenatore biancoblu Gianfranco Motta

FISCHIO D’INIZIO – I problemi fisici di Vanni Pessotto costringono mister Rossi a inserire nell’undici titolare Dino Marino. In attacco Rosso sostituisce Gasparello, che negli ultimi giorni ha trascorso più ore in ospedale (imminente la nascita della figlia Matilde) che in campo, mentre il reparto difensivo vede confermata la coppia centrale Francioso-Giani.

Il Novara del grande ex Giancesare Discepoli risponde con un 4-4-2 nel quale Rubino e Chiaretti agiscono di punta. Assenti Maggiolini, Sinigaglia e Lorenzini, in campo troviamo il bustocco Mavillo Gheller e l’esperto Fabio Gallo, reduce da tante stagioni in serie A.

LA PARTITA – Avvio piuttosto chiuso, con le due squadre intente a non scoprirsi troppo privilegiando gli equilibri in campo a discapito della manovra offensiva. Molto attivo Daniele Rosso, consapevole di giocarsi una grande chanche da titolare, ma la prima occasione porta la firma di Matteo Negrini: Tramezzani effettua un cross col contagiri sul quale l’esterno destro biancoblu, sbilanciato dalla pressione di un difensore avversario, arriva molto male spedendo il pallone sopra la traversa.

Il Novara si fa vedere al 33’, quando Gheller scende sulla destra e mette in mezzo per Rubino, il cui repentino colpo di testa è bloccato in due tempi da un attentissimo Anania. La compagine biancoazzurra (quest’oggi in tenuta completamente rossa) prende fiducia e comincia a sfruttare maggiormente le fasce, ma la retroguardia di casa non ha problemi nel gestire le sortite avversarie. I problemi per la Pro riguardano piuttosto la fase d’impostazione, complice lo scarso movimento di centrocampisti e attaccanti, mentre i lanci lunghi sono quasi sempre preda dei difensori piemontesi.

Il primo tempo si conclude dunque a reti bianche, quarantacinque minuti che sicuramente non entreranno nella storia del calcio biancoblu. 

RIPRESALa Pro Patria rientra in campo con un altro piglio, esercitando una pressione che costringe sulla difensiva Ciuffetelli e compagni. Al primo minuto Carlo Trezzi ha l’occasione buona, ma la sua volata verso Brichetto trova un grande Cusaro, bravo a far allargare il numero undici biancoblu impedendogli di concludere a rete.

La sfuriata tigrotta non impensierisce più di tanto il Novara, che però al quarto d’ora vede capitan Ciuffetelli uscire dal campo dolorante: al suo posto dentro Ludi. Dall’altra parte un poco incisivo Negrini lascia spazio a Gasparello, subito pericoloso con un destro in corsa di poco fuori.

La partita si accende verso la mezzora, quando Espinal viene atterrato in piena area senza però ottenere il penalty, poi è ancora Rubino ad impegnare Anania con una pericolosa incornata seguita qualche minuto dopo da un destro di prima intenzione.

Ma proprio nel momento in cui il Novara comincia a crederci, la Pro Patria passa: punizione di Tramezzani, torre di Vecchio e girata vincente del prossimo papà Guerrino Gasparello. E’ il vantaggio biancoblu, un gol decisivo che l’attaccante veneto dedicherà sicuramente a moglie e figlia.

La risposta dei piemontesi non c’è, salvo un’altra caduta in area di Espinal sulla quale Candussio lascia correre, e così dopo cinque minuti di recupero i tigrotti festeggiano la prima vittoria in campionato, che segue i due successi in Coppa Italia: davvero un grande inizio di stagione per la Pro Patria versione 2007/2008. 

DOPOGARA – Molto soddisfatto Marco Rossi, felice per essere venuto a capo di un match davvero difficile: «Gara equilibrata. Nel primo tempo c’è stata una maggior ricerca del gioco da parte del Novara, mentre nella ripresa siamo migliorati riuscendo a limitare la loro manovra. Era prevedibile che chi avesse sbloccato il match se lo sarebbe portato a casa, e così è stato». Il successo odierno, ottenuto contro una squadra che punta senza mezzi termini ai playoff,  non distoglie lo sguardo del tecnico biancoblu dal vero obiettivo della squadra: «Questo è lo spirito giusto per raggiungere la nostra meta, che è la salvezza. Oggi abbiamo fatto solo un piccolo passo, ce ne mancano ancora trentatre».

Giustamente deluso invece Giancesare Discepoli, che torna a casa con le pive nel sacco dopo aver assaporato il pareggio per buona parte del match: «Siamo rammaricati per la sconfitta, giunta al termine di una buona prestazione: lo 0-0 è un risultato che avremmo accettato. La difesa è rimasta concentrata per ottantacinque minuti, poi alla prima disattenzione abbiamo preso gol». 

Pro Patria – Novara 1-0 (0-0)

Marcatore: Gasparello al 41’ s.t.

Pro Patria: Anania; Candrina, Francioso (28’ s.t. Citterio), Giani, Tramezzani; Dalla Bona, Marino, Vecchio; Negrini (22’ s.t. Gasparello), Rosso, Trezzi (36’ s.t. Imburgia). A disp.: Capelletti, Nossa, Pessotto, Ceriani. All.: Rossi.

Novara: Brichetto; Gheller, Cusaro, Ciuffetelli (16’ s.t. Ludi), Bresciani; Mattassi (36’ s.t. Evola), Coletto, Gallo, Chiappara; Rubino, Chiaretti (26’ s.t. Espinal). A disp.: Micillo, Morganti, Brizzi, Paoli. All.: Discepoli.  

Arbitro: Candussio di Cervignano del Friuli (Visentini e Manente) 

Note: giornata calda, terreno in buone condizioni. 

Ammoniti: Dalla Bona, Tramezzani, Giani e Imburgia (P); Bresciani, Gheller ed Evola (N). 

Calci d’angolo: 6-1

Spettatori: 1500 circa.

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Pubblicato il 26 Agosto 2007
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