Myanmar: Amnesty chiede all’Onu un intervento tempestivo
Mentre la situazione politica e militare peggiora sensibilmente, il gruppo per i diritti umani si rivolge alle Nazioni Unite
Irene Khan, Segretaria generale di Amnesty International, ha chiesto l’invio immediato a Myanmar di una missione del Consiglio di sicurezza dell’Onu. La missione del Consiglio di sicurezza dovrebbe adottare misure urgenti per risolvere la crisi dei diritti umani in corso nel paese ed evitare il rischio di un bagno di sangue. La missione dovrebbe inoltre affrontare con le autorità di Myanmar i problemi legati alle perduranti violazioni dei diritti umani, tra cui la detenzione del premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi e di altri prigionieri politici.
"Il rischio di una svolta repressiva obbliga la comunità internazionale ad agire con urgenza. Occorre dire al governo di Myanmar, con la massima chiarezza, che il prezzo di una nuova repressione, come quella del 1988, sarebbe altissimo. I dimostranti hanno il diritto di manifestare le loro opinioni e le autorità di Myanmar devono rispettare pienamente questo diritto. La Cina, come membro permanente del Consiglio di sicurezza e partner importante di Myanmar, deve giocare un ruolo fondamentale, cos`i come i paesi dell’Asean, il Giappone e l’India devono usare la loro influenza per porre fine all’emergenza dei diritti umani in Myanmar" – ha dichiarato Irene Khan.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Stefania Radman su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
Francesco Enrico Speroni su Scuole Materne di Gallarate, scontro sulle rette e sulla “clausola aperta”
Giorgio Stucchi su Scuole Materne di Gallarate, scontro sulle rette e sulla “clausola aperta”






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.