Quando politica e servizi sociali vanno in corto circuito
Il mancato rinnovo del contratto di gestione della ludoteca prende alla sprovvista la madre di una bimba disabile. Il sindaco: «i progetti di integrazione potranno proseguire con i nuovi gestori»
A Castellanza provoca ancora discussione il mancato rinnovo del contratto alla cooperativa Dire Fare Giocare per la gestione della ludoteca comunale. A rinnovare il confronto su questa "spina" in sé tutta politica, ma dai risvolti anche pratici, è una lettera aperta inviata oggi ai quotidiani da una madre che teme ripercussioni da questo "passaggio di consegne" in stile spoil system risultato decisamente sgradito agli uscenti.
Così si legge nella lettera:
Mi chiamo Fusina
Francesca e sono madre di Laura, una bellissima bambina disabile di
11 anni che fino a giugno ha partecipato, insieme ad altri bambini
disabili, ad un progetto di integrazione e di sollievo familiare
chiamato “di gioco in gioco” promosso dall’associazione Anffas
di Legnano, che aveva trovato la sua sede ideale negli spazi della
ludoteca gestita dalla Cooperativa Dire Fare Giocare di Castellanza.
Al rientro dalle ferie, con mia enorme sorpresa, ho saputo che il
progetto, che riprenderà a metà settembre, non potrà
più avere la connotazione di integrazione che lo distingueva
ed era il suo fiore all’occhiello perché l’Amministrazione
comunale di Castellanza non ha rinnovato alla cooperativa Dire Fare
Giocare, la concessione all’uso dei locali per “…..divergenze
di colore politico”.
Mi chiedo……”i
bambini, sia quelli disabili che quelli sani, hanno colori politici?”
Ho sempre pensato che
racchiudessero in sé i colori dell’arcobaleno, soprattutto
quando giocano insieme imparando gli uni dagli altri, ma
evidentemente questo mio pensiero non è in linea con gli
ideali dei politici ed è triste che i nostri figli non possano
più giocare con i coetanei in quell’ambiente allegro,
stimolate, creativo e protetto che era la ludoteca solo per questa
fantomatica incompatibilità politica.
Mi domando se qualche
amministratore sensibile, magari genitore, possa tornare sui suoi
passi ed evitare lo sfratto di quell’oasi aperta a tutti i bambini
(di tutti i colori) oppure se, leggendo questa lettera di una madre
preoccupata perché alla propria figlia ed ai suoi amici
mancherà questa bella opportunità di integrazione
extra-scolastica, qualche altra persona o amministrazione sensibile,
possa mettere a disposizione dei locali dove tutti i bambini possano
ritrovarsi a giocare insieme.
Il sindaco di Castellanza Fabrizio Farisoglio, ormai aduso alla
polemica su questo tasto, reagisce con calma. «Non c’è un vero problema
pratico, resta la lamentela politica. Noi potevamo benissimo,
politicamente, non rinnovare il contrattoa Dire Fare Giocare». Tesi
che il sindaco ha sempre sostenuto senza cercare pietose
giustificazioni di altro segno – il che va a suo onore – ma lamentela
che resta legittima, visto che il centrodestra vinse le elezioni con un
misero 35% e grazie alla grottesca divisione del campo avverso; e se a
Roma ci si è lamentati per l’occupazione delle alte cariche da parte di
un’Unione vittoriosa per un capello, una logica c’è. Farisoglio però
assicura continuità ai servizi per l’infanzia: «La ludoteca ha sempre
garantito un servizio per una decina di bambini, ogni giorno. Questa
sera stessa approveremo la commissione giudicante e il bando di gara
per l’assegnazione del servizio, che dovrebbe partire il 15-20 ottobre.
Anche progetti come quello citato nella lettera potranno benissimo essere
"ereditati" da chi subentrerà nella gestione della struttura. Spiace
semmai che la signora sia rimasta presa alla sprovvista dalla notizia
del cambio di gestione, che era stata ampiamente discussa fin da giugno
sulla stampa locale. Al limite, la cooperativa stessa poteva informarne
chi aveva usufruito dei suoi servizi».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno
SABY24 su Case di riposo, in provincia di Varese una retta da 2.548 euro al mese: più cara della media lombarda
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.