Un nuovo sistema per le biblioteche cittadine
La Biblioteca Civica di Varese e la biblioteca dei ragazzi resteranno chiuse al pubblico dal 4 al 10 ottobre per permettere l’attivazione di una consultazione all’avanguardia
La Biblioteca Civica di Varese e la biblioteca dei ragazzi resteranno chiuse al pubblico dal 4 al 10 ottobre per permettere l’attivazione di un nuovo sistema di ricerca e consultazione all’avanguardia.
Lo hanno spiegato, questa mattina, venerdì 21 settembre, il sindaco Attilio Fontana insieme alla direttrice della Biblioteca Chiara Violini, al funzionario regionale della "Struttura Musei, Biblioteche e Archivi" Maria Laura Trapletti, alla responsabile del settore biblioteche della Provincia di Varese Elisabetta Bertani, al presidente della commissione biblioteca Franco Prevosti.
La biblioteca ha iniziato nel 1989 ad automatizzare la gestione del proprio catalogo e del servizio di prestito, organizzando insieme alla Provincia di Varese, presso la propria sede ed inizialmente con proprio personale, la costituzione del Centro di Catalogazione Provinciale e la gestione del prestito interbibliotecario sul territorio provinciale.
Attualmente, anche in considerazione del software obsoleto attualmente in uso, si è resa necessaria l’adesione ad un programma che non risolva soltanto l’aspetto puramente gestionale dei servizi bibliotecari, ma offra alla Biblioteca Civica di Varese possibilità di cooperazione e un’apertura anche sul territorio nazionale; da qui la scelta da parte dell’amministrazione comunale di aderire a S.B.N. (Servizio Bibliotecario Nazionale) che non solo favorirà la comunicazione e gli interscambi con le biblioteche capoluogo di provincia e quelle universitarie, garantendo la possibilità di ricerca nei rispettivi cataloghi, ma porterà anche ad una significativa valorizzazione dell’ingente patrimonio librario e documentario del Sistema Bibliotecario Urbano di Varese.
A tal fine è stata sottoscritta una convenzione con la Regione Lombardia ed il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – MiBAC – che prevede, nell’ambito del piano territoriale di potenziamento del Servizio Bibliotecario Nazionale in Lombardia, il finanziamento integrale, con i fondi ministeriali derivanti dall’assegnazione delle licenze U.M.T.S, di tutte le attività necessarie per il collegamento in rete al Servizio Bibliotecario Nazionale – SBN.
L’ingresso in SBN comporta anche l’adozione del relativo software, messo a disposizione gratuitamente dalla Regione Lombardia e si è reso necessario convertire in formato idoneo e compatibile con la nuova realtà, la già esistente base dati che contiene le informazioni bibliografiche e catalografiche del patrimonio posseduto.
“Il nuovo sistema sarà a vantaggio innanzitutto degli utenti della biblioteca – spiega il sindaco Attilio Fontana -. L’attenzione dell’amministrazione in tal senso è massima, per garantire servizi sempre più efficienti alla cittadinanza”
Precisano la direttrice della biblioteca Chiara Violini e il dirigente del sistema bibliotecario Alberto Pedroli: “L’adesione alla cooperazione nazionale, che ha come enti promotori il MiBAC, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e le Regioni offre nell’immediato un indubbio ritorno in termini di prestigio ed un miglioramento qualitativo del servizio all’utenza. In prospettiva si potrà fruire dei risultati delle sperimentazioni che il MiBAC sta attuando con il proprio Istituto Centrale per il Catalogo Unico e per le Informazioni bibliografiche (ICCU): biblioteca digitale, catalogo europeo ed internazionale on line… e, non ultimi, dei vantaggi economici non irrilevanti frutto della cooperazione e della partecipazione ad una rete di biblioteche. Il software SBN, in continua evoluzione, consente già da ora la gestione informatica integrale di tutte procedure bibliotecarie: catalogazione partecipata (che viene effettuata una volta sola dalla prima biblioteca che cataloga il titolo, secondo gli standard prestabiliti), collocazione, inventariazione, prestito. ll prossimo mese, completamente rinnovata la dotazione informatica hardware grazie al finanziamento ed a fondi residui di un precedente contributo regionale SBN., dovranno essere predisposte 35 postazioni complessive per la Biblioteca centro sistema e per quelle rionali, che verranno connesse con la rete nazionale: 14 di esse saranno riservate alla ricerca e all’informazione bibliografica da parte degli utenti; le rimanenti saranno utilizzate per la gestione dei diversi servizi bibliotecari in tutte le sedi Sistema Bibliotecario Urbano: prestito, catalogazione di documenti librari e di periodici, riproduzione di materiale speciale, realizzazione di bibliografie informative”.
La Biblioteca centrale sarà inoltre dotata di videoproiettore digitale, macchina fotografica digitale e scanner: questa dotazione sarà destinata alla riproduzione e alla fruizione su supporto digitale/informatico di quei documenti che, per la loro rarità e preziosità, non possono essere messi a disposizione dell’utenza in originale (es. manoscritti).
Inoltre, la Circoscrizione n. 5 ha acquistato nuovi arredi per la propria biblioteca rionale di San Fermo.
Per permettere i corsi e il nuovo allestimento il Comune informa che: saranno chiuse tutte le Biblioteche del sistema dal 4 ottobre al 10 ottobre (San Fermo fino al 4/11 compreso) e la Biblioteca Civica e la Biblioteca dei Ragazzi riapriranno il giorno 11 ottobre (giovedì).
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