Cellulari e bambini: Topolino dice sì
Secondo gli ultimi sondaggi l'84% dei ragazzi tra gli 8 e i 15 anni ha già un cellulare, particolarmente tecnologico. Così la Disney debutta nel mercato
Un ragazzo di dieci anni dovrebbe avere un telefonino? Da anni ormai si discute di questo nuovo "problema", eppure i sondaggi danno già una risposta ben chiara. Secondo la Doxa, infatti, il 42% dei ragazzini tra i 10 e gli 11 anni ha già un telefono cellulare, passando al 69% tra i 12 e i 13. Se allarghiamo la visione alla fascia 8-15 anni, secondo il Movimento Difesa del Cittadino, la percentuale sale ad un sorprendente 84%.Decidere se un ragazzino debba avere il telefonino, quindi, non ha molto senso: nella maggior parte dei casi il telefonino questo ragazzino l’ha già. Il mercato, quindi, è più appetitoso che mai, tanto che un gigante come la Disney ha deciso di fare il suo ingresso in grande stile nel mondo della telefonia italiana.
La casa di Topolino non è propriamente una novella del mercato: già a giugno 2006 aveva creato negli Usa l’operatore virtuale (cioè con un’offerta autonoma e infrastrutture affittate) Disney Mobile. In Italia è stato proposto, a partire da novembre, il medesimo marchio, ma con una formula differente.
Disney Mobile, infatti, qui è un’offerta della 3, cioè del principale fornitore di videofonia del paese. Con questo nome viene proposto un telefonino pensato proprio per i ragazzi, successore del "primofonino" lanciato qualche mese prima dalla Vodafone. Un telefono quindi pensato proprio per far incontrare le esigenze dei ragazzi, sempre più affamati di tecnologia, e dei genitori, preoccupati per la sicurezza dei figli.
Disney e 3 Italia hanno progettato un’apposita tecnologia che blocca l’accesso a numeri e contenuti non adatti ai ragazzi. Il Videofonino è dotato di un’interfaccia utente personalizzata Mickey Vintage e dispone di giochi Java preinstallati, wallpaper e suonerie. Inoltre la soluzione Disney Mobile 3 mette a disposizione dei ragazzi una grande varietà di contenuti digitali Disney attraverso un sito Internet dedicato e senza nessun costo aggiuntivo nascosto.
Un telefono quindi supertecnologico, come solo i più giovani possono apprezzare, ma che ricrea un network protetto, per quanto possibile. Così, se proprio non si può far a meno del telefonino per lasciare un pizzico di indipendenza ai ragazzi pur stando loro accanto non fisicamente, non si può far altro che lasciar spazio ad una nicchia di mercato decisamente promettente.
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