Tettamanzi, messa di Natale in carcere

L'arcivescovo ha visitato il penitenziario per stare vicino a chi soffre

L’arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi, ha celebrato la messa di natale nel carcere di Busto Arsizio, una struttura che ospita circa 400 detenuti. Il cardinale è stato accolto da una folla di carcerati, agenti di polizia penitenziaria e volontari che ogni giorno prestano la loro opera. Durante la messa il vangelo è stato recitato in quattro lingue diverse, mentre Tettamanzi ha detto di capire che le giornate nel carcere siano dure e ha spiegato di aver voluto compiere un gesto per stare vicino agli ultimi. Tutta la preparazione è stata curata dai detenuti.

L’alto prelato era atteso: appena poche settimane fa era stato pubblicamente invitato dal cappellano del carcere, don Silvano Brambilla, visto che Busto era praticamente l’unico carcere della diocesi in cui ancora non si era recato in visita. Tanto più gradita, dunque, la presenza natalizia di Sua Eminenza, accolto dal direttore del carcere Salvatore Nastasia, dal sindaco Gigi Farioli e da una delegazione del consiglio comunale guidata dal presidente Speroni.

Tutti gli eventi

di maggio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 27 Dicembre 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.