Malpensa: tutti la difendono, ma niente mozione unitaria
I capigruppo accettano gli "stati generali" ma difficilmente si arriverà all'unanimità. In gioco c'è anche la faccia del governo
Non sarà solo uno sfogatoio delle ansie del Varesotto, finito sul lettino dello psicoanalista per la paura di vedersi tagliare migliaia di posti di lavoro legati a Malpensa. Sarà anche un confronto politico tra il centrosinistra che difende sia aeroporto sia Governo, e il centrodestra che utilizza la questione Alitalia per dare contro a Prodi. Il consiglio provinciale aperto su Malpensa, ribattezzato “Stati generali”, per questo motivo non uscirà probabilmente con una mozione unitaria, ma sarà il centrodestra nelle prossime settimane a cercare un documento di maggioranza contro la decisione del governo.
Il rischio che il centrosinistra finisca "sotto" è reale: eppure le intenzioni di partenza sono fortemente istituzionali, e il presidente Marco Reguzzoni nella sua convocazione ha tenuto a sottolineare come nella difesa di Malpensa (e nella protesta per gli aumenti di Autostrade sulla A8) non vi debbano essere colori politici. Ciononostante, la sfumature ci sono, anche se la discussione che andrà in scena alle 17 di mercoledì all’università dell’Insubria ha in carnet la convocazione di politici, istituzioni, sindacati, organizzazioni a tutti i livelli. Il Varesotto vorrebbe dunque dire che il piano Airfrance, di cui peraltro non si conoscono in realtà i contenuti, sarà penalizzante per questo territorio. La preoccupazione del centrosinistra è che il terreno di discussione sia troppo spostato solo sulla critica al Governo, che pure starebbe facendo una scelta di mercato su Alitalia dopo tanti anni di immobilismo. Ma anche che vi sia uno spazio politico in Provincia per chiedere correzioni di rotta senza crociate a priori.
La base di partenza è la proposta di Reguzzoni: i gruppi politici hanno tutti detto sì alla discussione. Il presidente della Provincia intende farsi ancora una volta intende presentarsi come politico capofila di tutto il Varesotto e alfiere degli interessi locali. Oggi i capigruppo di Villa Recalcati da An a Rifondazione, insieme , hanno accettato di presentare insieme il consiglio provinciale aperto. Ed espresso i propri contenuti: Anna Martelossi ha spiegato che ci sono in gioco gli interessi non solo di Varese ma anche delle province limitrofe e del
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