Martelossi:«Stati generali siano un messaggio a Roma»
La presidente del consiglio provinciale punta il dito contro il governo accusato di affossare Malpensa e di essersi dimenticato dell'A8
Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Anna Maria Martelossi, presidente del consiglio provinciale
I segnali
politici che giungono da Roma sono tutt’altro che rassicuranti per il nostro
territorio. L’aumento ingiustificato del pedaggio autostradale sulla Milano
Laghi, a fronte della mancanza di interventi strutturali promessi e mai
realizzati e la delicata questione di Malpensa, non si possono considerare
semplici indizi, bensì le prove concrete che il Governo centrale non ha
assolutamente a cuore le problematiche di questo territorio, considerato uno
dei motori economici di tutto il Paese.
Ancora
una volta, infatti, le decisioni impopolari sono state prese durante il periodo
natalizio, quasi si volesse far passare sotto silenzio scelte penalizzanti per
la nostra provincia. Per questo motivo non possiamo che schierarci al fianco
del nostro Presidente Marco Reguzzoni e condividere con lui la decisione di
riunire gli Stati Generali e studiare una strategia per varare un’azione
efficace.
Sono
inoltre convinta che di fronte a questo attacco arrogante della politica
nazionale tutta la provincia di Varese debba far sentire la sua preoccupazione
e chiedere maggior attenzione e rispetto.
Siamo,
numeri alla mano, un territorio che produce, versa le tasse e garantisce
occupazione e ricchezza. Siamo uno dei motori traino dell’economia dell’intera
nazione. Ritengo perciò miope sia l’ingiustificato rincaro del pedaggio sulla Milano Laghi, sia
il ridimensionamento dello Scalo aeroportuale a discapito di quello della
Capitale.
rappresenta una finestra sul mondo, a due passi dall’Europa e nel cuore
dell’economia.
Avallare il cambio
equilibri, anziché operare per sfruttare al meglio le potenzialità del nostro
hub significa vanificare gli importanti investimenti fatti sino a questo
momento sul nostro aeroporto; significa non tenere in considerazione la qualità
del nostre tessuto economico; significa mettere un bastone di traverso nel
sistema politico-economico del Varesotto e nell’economia del Paese. Lo stesso
discorso vale per la Milano-Laghi, autostrada sull’orlo di una crisi di nervi,
che da anni attende interventi necessari.
Per tutti
questi motivi oggi siamo qui anche per chiedere con maggior forza che vengano
realizzati e conclusi tutti quei progetti infrastrutturali che sono di vitale
importanza per la nostra provincia. Progetti, vorrei ricordare, la cui
realizzazione non compete certo agli Enti locali, i quali, nelle loro limitate
competenze, hanno saputo sempre dare risposte pronte e concrete ai nostri
cittadini.
Vorrei ora concludere con l’invito a tutti i nostri
sindaci, ai rappresentanti politici ed economici del Varesotto a schierarsi al
fianco della Provincia di Varese per far giungere a Roma un messaggio forte,
deciso ed inequivocabile a difesa del nostro territorio, della nostra economia,
dei nostri cittadini
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni
lenny54 su È il 44enne Mirko Bertellini l'uomo arrestato con l'accusa di aver ucciso Federico Venco
lenny54 su Insulti al sindaco Galimberti, vandalizzata a Varese la piscina Copelli
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su È Federico Venco il motociclista gentile vittima dell’omicidio di Somma Lombardo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.