Stazione Centrale, al via il “rinascimento” di Milano

Quattordici interventi e 18 società impegnate sino al 2010: al Comune un ruolo di regia

Quattordici interventi di riqualificazione da qui al 2010, in tutto 600.000 metri quadrati interessati e 18 società coinvolte: questi i dati presentati dal Sindaco di Milano Letizia Moratti e dall’Assessore meneghino all’urbanistica Carlo Masseroli a margine della presentazione del progetto di riqualificazione dell’area urbana intorno alla Stazione Centrale. Un’operazione a dir poco grandiosa, e che porterà non solo ad un ampliamento e a un rinnovamento degli spazi attualmente a disposizione, ma a un miglioramento della sicurezza e dell’illuminazione di tutta la zona sulla scorta di quanto già avviato lo scorso anno.
«La Stazione Centrale è al centro di un importante intervento di sistema – ha spiegato il sindaco –. Un progetto che vede una forte collaborazione tra pubblico e privato. Il Comune di Milano interverrà direttamente nelle opere di propria responsabilità, ma avrà anche il compito di svolgere un ruolo di regia rispetto agli operatori privati nazionali e internazionali di grande qualità che hanno deciso di investire nella nostra città».  
Obiettivo finale dell’intervento sarà la realizzazione di un quartiere ricercato e prestigioso, capace di garantire più adeguate condizioni di vivibilità per residenti e lavoratori, ma soprattutto un biglietto da visita della città anche e soprattutto in vista degli auspicabili futuri avvenimenti internazionali.
Lo stile architettonico – hanno assicurato progettisti e amministratori – pur proiettato in un’ottica di “radicale rinnovamento urbanistico” nascerà come mix di antico e moderno, e sarà in perfetta armonia con quello attuale.
Fra gli interventi in programma, oltre alla ristrutturazione completa della Palazzina Reale in Centrale già avviata dalla società Grandi Stazioni, il recupero dello spazio accanto al Binario 21 – tristemente noto come binario di partenza dei treni diretti ad Auschwitz durante la Seconda Guerra Mondiale – ad opera della Fondazione per il Memoriale della Shoah, l’intervento di recupero integrale dell’Hotel Gallia – per mano di una società del Qatar che rispetterà lo stile art nouveau esistente – , il palazzo di via Filzi 25 a lungo sede della Galbani -, quello di via Pirelli 18 – già sede della società Lanerossi –, quello di via Pisani sede delle Assicurazioni Generali. E ancora lavori agli stabili di viale della Liberazione XVI, piazza IV Novembre 5, via Vespucci 2. Sarà poi la volta di via Lepetit e di via Porta Nuova e, per concludere, la costruzione della nuova sede della Regione
Per garantire un’adeguata sicurezza all’area verrà ulteriormente potenziato il già efficace sistema di telecamere – 78 quelle già installate, di cui 8 sensibili ai rumori (definite “urla & sparo”) – e di sorveglianza garantita dalle forze dell’ordine.  
«La riqualificazione di tutte queste aeree – ha spiegato l’Assessore Masseroli – è l’esempio più eloquente del successo e della collaborazione fra Comune e operatori privati. Abbiamo studiato nel dettaglio tutte le scelte urbanistiche per dare alla città sempre nuovi ambiti di qualità. Questo è il rinascimento di Milano».

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 25 Gennaio 2008
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