A Lugano nasce il “diario di quartiere”
Obiettivo del progetto pilota: far conoscere la cosa pubblica ai cittadini con incontri conviviali
Se non conosci il tuo quartiere te lo spiegherà un “diario” scritto da chi ci abita. E’ il senso del progetto che in questi giorni è stato lanciato a Lugano dall’amministrazione. Si chiama ConSenso e dopo la fase pilota, che ha avuto luogo nel quartiere di Molino Nuovo, la città ha deciso di avviare il progetto anche nel quartiere di Besso, con previsione di estenderlo man mano agli altri quartieri. L’obiettivo che si prefigge la città è infatti quello di avvicinarsi al cittadino e di ascoltarlo adottando nuove forme di partecipazione e dialogo in modo da aumentare il senso di appartenenza alla vita pubblica che, in sostanza, coinvolge e interessa tutti. In pratica la raccolta dei dati da inserire nel diario di quartiere, avviene tramite l’organizzazione dei cosiddetti punti d’incontro e ascolto dove i cittadini si possono recare per discutere e presentare testimonianze ed esperienze, aspettative e proposte. «Si tratta di un momento conviviale che si svolge in modo del tutto libero e spontaneo – spiegano dall’amministrazione – , dove i cittadini si possono recare anche solo per curiosare e osservare, per ascoltare gli altri, chiacchierare ed esprimere liberamente opinioni su temi che toccano la vita di quartiere, confrontandosi e condividendo le proprie opinioni con gli altri. L’atmosfera che ne risulta sarà quindi del tutto informale, conviviale e piacevole».
Lugano si sta dunque aprendo verso un maggiore ascolto del cittadino, in particolare tramite progetti che permettono una continua e migliore conoscenza reciproca per fa si che i cittadini vengano maggiormente coinvolti nella cosa pubblica, riconoscendosi in essa e fornendo idee e spunti per migliorare il futuro comune, nell’intento, in definitiva, di “aumentare simmetricamente la capacità di espressione del cittadino e la capacità di ascolto dell’amministratore.”
Le città devono infatti risultare “come un pezzo del cittadino che vi abita, della sua vita, non come qualcosa di esterno” – scrive il famoso architetto Massimiliano Fuksas – in modo da evitare di creare “dei luoghi non luoghi […] che non hanno […] un’identità”. Per questo è importante coinvolgere il cittadino estendendo le forme di partecipazione allo sviluppo urbano agli abitanti dei vari quartieri di Lugano. L’obiettivo puntuale del progetto ConSenso consiste infatti nel costruire un percorso partecipativo “conoscere, riconoscersi, amare, partecipare a gestire il territorio”, che permetterà di scrivere con i cittadini un diario di quartiere realizzato tramite gli utensili della memoria, della percezione, della lettura territoriale e del racconto. Il diario di quartiere raccoglierà dunque gli aspetti significativi che caratterizzano l’identità di ogni quartiere dal punto di vista dei suoi abitanti e conterrà suggerimenti e aspettative sugli scenari che si prospettano per il futuro della Città.
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