Al via i documentari in digitale

Nella sala Mercurio del Multisala Impero Varese un ciclo di filmati che verranno proiettati grazie ad una nuova tecnologia

Nuova iniziativa al Miv: parte oggi, lunedì 3 marzo, la rassegna “Lo sguardo critico sulla realtà: I lunedì del documentario” nella sala Mercurio del Multisala Impero Varese.

Ogni lunedì sera – ore 20 primo spettacolo, ore 22 secondo spettacolo – sarà proposta al prezzo di € 5.00 una proiezione ad alta definizione digitale.

Si parte con PAROLE SANTE di Ascanio Celestini (Italia, 2008) poi Lunedì 10 marzo tocca a “SACRIFICIO. CHI HA TRADITO CHE GUEVARA? “ di Erik. Gandini e Tarik Saleh (Italia, 2001), a seguire L’ENIGMA DEL SONNO di Enrico Cerasuolo (Italia, 2004) e, dopo Pasqua, lunedì 31 marzo CENTRAVANTI NATO di Gian Claudio Guiducci (Italia, 2006).

In aprile Lunedì 7 LE VIE DEI FARMACI di Michele Mellara e Alessandro Rossi (Italia, 2007) lunedì 14 GENESIS di Claude Nuridsany e Marie Perennou (Francia, 2005), Lunedì 21 IL MURO di Simone Bitton (Francia-Israele, 2004) e Lunedì 28 PASSANO I SOLDATI di Luca Gasperini (Italia, 2001). Uitimo appuntamento Lunedì 5 maggio TRA GENOVA E FEZ UNA FAMIGLIA IN VIAGGIO di Vincenzo Mancuso..

Sempre nella sala Mercurio domani, martedì, sarà trasmesso in differita il BARBIERE DI SIVIGLIA  (€ 7.00 il biglietto di ingresso). Gli spettacoli sono in programma alle ore 17.00 e alle ore 20. 40.

Di seguito la trama della famosa opera in due atti di Gioacchino Rossini.
Il conte di Almaviva è innamorato della bella Rosina, che abita nella casa del suo anziano tutore, don Bartolo, a sua volta segretamente intenzionato a sposarla. Il conte chiede a Figaro, barbiere nonché "factotum della città", di aiutarlo a conquistare il cuore della ragazza, alla quale si è presentato sotto il falso nome di Lindoro. Figaro consiglia al conte di cambiare personalità e fingersi un giovane soldato, cui Rosina si dimostra presto interessata grazie anche ad una bella serenata cantata sotto le finestre della casa del dottore; il barbiere procura inoltre a Lindoro un foglio che ne attesta la temporanea residenza in casa di don Bartolo e tenta di allacciare i rapporti con Rosina. Don Basilio, il maestro di musica della ragazza, sa della presenza del conte di Almaviva in Siviglia e suggerisce a don Bartolo di calunniarlo per sminuirne la figura, giunge in casa sorprendendo Figaro e Rosina. La ragazza aveva già scritto un biglietto per Lindoro, ma Don Bartolo si accorge che manca un foglio dal taccuino e striglia Rosina. Secondo i piani, il conte di Almaviva irrompe nella casa di Don Bartolo fingendosi un soldato ubriaco, ma crea una tale confusione che arrivano i gendarmi. Quando però il conte si fa riconoscere di nascosto dall’ufficiale i soldati si ritirano in buon ordine, lasciando Don Bartolo esterrefatto.

Bartolo comincia a sospettare riguardo alla vera identità del giovane soldato. Giunge il sedicente maestro di musica Don Alonso (in realtà sempre il conte, celato in un nuovo travestimento), che afferma di essere stato inviato da Don Basilio, rimasto a casa febbricitante, a sostituirlo nella lezione di canto per Rosina. Per guadagnare la fiducia del tutore, il finto Don Alonso gli mostra il biglietto che Rosina gli aveva mandato. Nel frattempo giunge Figaro con il compito di radere la barba al padrone di casa. Nonostante Figaro faccia il possibile per coprire la conversazione dei due giovani, Bartolo capta le loro parole e caccia tutti. Con lui resta solo Berta, la serva, a commiserare il vecchio padrone. Bartolo fa credere a Rosina, mostrandole il biglietto consegnatogli da Don Alonso, che Lindoro e Figaro si vogliano prendere gioco di lei, e quest’ultima amareggiata acconsente alle nozze con il suo tutore, che prontamente fa chiamare il notaio. In quel momento arriva anche Don Basilio, mentre con una scala Figaro e il Conte entrano in casa dalla finestra e raggiungono Rosina. Finalmente il conte rivela la propria identità, per chiarire la situazione e convincere la fanciulla della sincerità del suo amore. Bartolo ha però fatto togliere la scala e i tre complici si trovano senza via di fuga. In quel mentre sopraggiunge il notaio chiamato a stendere il contratto della nozze tra Bartolo e Rosina. Approfittando dell’assenza temporanea del tutore, il conte convince lui e Basilio (dietro congrua ricompensa) a inserire nel contratto il nome suo in luogo di quello di Bartolo. Giunto troppo tardi, a quest’ultimo resta la magra consolazione di aver risparmiato la dote per Rosina, che il conte di Almaviva rifiuta. Gli amanti coronano dunque il loro sogno.

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 03 Marzo 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.