Il tir in fiamme, la schiuma: “Tenete chiuse le finestre”. Lo scenario post incendio a Gazzada Schianno
Schiuma, detriti e lamiere annerite raccontano la violenza delle fiamme che hanno richiesto un lungo intervento dei soccorsi. Proseguono le verifiche ambientali di Ats e Arpa
A poche ore dall’incendio in via per Schianno restano i segni evidenti di quanto accaduto. L’odore acre è ancora nell’aria e sull’asfalto si distinguono chiaramente le tracce dell’intervento dei vigili del fuoco. Al lato della carreggiata, all’ingresso di un’azienda, ciò che rimane dell’autocarro coinvolto nell’incidente di ieri è poco più di un enorme scheletro annerito, circondato da cenere e da strati di schiuma antincendio.
Lo scenario dopo le fiamme: “Tenete chiuse le finestre”
L’incendio, sviluppatosi verso l’ora di pranzo di mercoledì 4 febbraio dopo l’urto del mezzo pesante contro una cabina del gas, ha lasciato un’area completamente stravolta. Il veicolo è stato divorato dalle fiamme in pochi minuti, trasformando la strada in un teatro di emergenza che ha richiesto un intervento massiccio e coordinato.
Intorno al punto dell’impatto si notano ancora i residui dell’azione di spegnimento: schiuma, detriti e parti metalliche sparse, a testimonianza della violenza del rogo. Sono in corso inoltre le valutazioni ambientali da parte di Ats e Arpa e il Comune di Varese ha diffuso un comunicato stampa per comunicare che “al momento si consiglia appunto di tenere chiuse porte e finestre delle abitazioni presenti nella zona interessata”.
Le raccomandazioni di ATS sono quelle di valutare che la popolazione presente nei pressi del luogo dell’incendio debba:
1. evitare la permanenza prolungata al di fuori della abitazione/luogo di lavoro;
2. mantenerelefinestrechiuse;
3. coprire occhi, naso e gola se si permane all’esterno;
4. in caso di esposizione, sciacquare la pelle, gli occhi e la bocca;
5. contattareunmedicoincasodimalessere.
Le operazioni di messa in sicurezza
I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area, mentre la Polizia locale ha presidiato la zona per consentire le operazioni e regolare la viabilità. Fondamentale anche l’intervento dei tecnici di LeReti Gas ed Enel, impegnati nelle verifiche sugli impianti danneggiati dall’impatto e dal calore.
Attesa per le valutazioni ambientali
Proseguono nel frattempo gli accertamenti di Ats e Arpa, chiamate a valutare le eventuali ricadute ambientali dell’incendio. In attesa di indicazioni definitive, resta valido l’invito rivolto ai residenti della zona a tenere chiuse porte e finestre e a non avvicinarsi all’area interessata.
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